Esposto Codacons in Procura dopo disagi per maltempo a Roma -2-
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fonte:
- Asca
Roma, 7 set. (askanews) – Da questo quadro emergerebbe quindi “la necessità dell’intervento dell’autorità procedente per fare immediatamente luce e chiarezza sulla vicenda, poiché accertati i fatti e le eventuali responsabilità si potrebbero configurare, diverse fattispecie penalmente rilevanti ivi compreso reato di cui all’Art. 432 c.p. Attentati alla sicurezza dei trasporti, l’art. 328 c.p. Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione, l’ Art. 340 c.p. Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità. l’Art. 331 c.p. Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità oltre responsabilità in ordine al fronte sicurezza dei mezzi pubblici e degli autobus”.
“Vogliamo capire inoltre quanto la questione ‘mafia capitale – conclude il Codacons – abbia influito sull’incapacità dell’amministrazione di gestire l’emergenza maltempo, curare gli alberi e disostruire tombini e caditoie – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – e ricordiamo a tutti i cittadini romani che, in vista del processo che si aprirà il 5 novembre prossimo, possono costituirsi parte offesa e chiedere i danni, seguendo la procedura indicata sul sito www.codacons.it”.
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