4 Settembre 2015

Libri e materiale didattico a prezzi scontati su internet e nei supermercati

Libri e materiale didattico a prezzi scontati su internet e nei supermercati

RIMINI. L’ inizio del nuovo anno scolastico è davvero alle porte e le famiglie sono alle prese con le spese per il materiale didattico. L’ acquisto di zaini, quaderni, penne, diari ma soprattutto libri di testo può rappresentare una vera e propria batosta per le famiglie. Si parla di una spesa che può arrivare addirittura a toccare punte di 1.000 euro per ogni studente. Il dato è fornito dal Coda cons, che afferma che quest’ anno per il corredo scolastico si spenderà leggermente di più rispetto al 2014: una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua attorno ai 500 euro a studente, a cui va aggiunto il costo per i libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie. Ma come possono fare le famiglie per limitare la spesa e la stangata che essa può rappresentare per l’ economia domestica? I modi per risparmiare ci sono e ormai i consumatori ne stanno facendo grande uso. Il primo è sicuramente l’ acquisto di libri di testo e materiale scolastico nei supermercati. Rispetto alla cartoleria si può arrivare a risparmiare addirittura un 15% sui libri e un 30% sulla spesa per il materiale didattico. Tutte le grandi catene ormai ne danno la possibilità, come Coop e Conad. Tante sono le offerte. Addirittura il supermercato del centro commerciale Le Befane Shopping Centre garantisce un buono spesa di 25 euro per ogni 100 euro di acquisto in libri scolastici. Molto utilizzati anche gli acquisti on-line su siti come Amazon, che permettono di risparmiare un buon 15%. Stanno prendendo piede per le nuove generazione anche gli e -book, impiegati non solo per la loro comodità ma anche per il prezzo inferiore al cartaceo. Ci sono poi i tradizionali libri usati e i mercatini di passaggio di libri tra gli studenti. Ma risulta sempre più difficile farne affidamento perché le edizioni variano di anno in anno, con continui aggiornamenti da parte delle case editrici. E’ consigliato poi, per cercare di risparmiare ulteriormente, di rinviare gli acquisti durante l’ anno e di non fare scorte a inizio anno, perché si può arrivare a spendere di meno, e inoltre di aspettare le dritte dei professori per quanto riguarda dizionari o materiale specifico, in modo da non sbagliare e non effettuare acquisti inutili, che poi an drebbero cambiati o addirittura ricambiati. La spesa per i testi – spiegano non solo dal Codacons ma anche dalle cartolerie – è estremamente variabile e dipende non solo dal livello di istruzione, ma anche dalle scelte dei singoli istituti, e varia dai 250 euro fino a raggiungere quota 600 euro, considerato an che l’ acquisto dei dizionari. Facendo qualche esempio, si comincia con una spesa media di 250-300 euro per una classe prima di scuola media, per arrivare anche ai 450-500 di una classe terza di un liceo. Senza contare l’ acquisto dei dizionari: si parte da una cifra di 70 euro per quelli di lingua per arrivare anche a su perare i 100 euro per quelli di latino e greco. Non si spende meno di 70-80 euro neanche per uno zaino di buona qualità. Una novità? L’ assicurazione “cambio scuola” della cartoleria Caimi: gli studenti che decideranno di cambiare scuola potranno effettuare il cambio dei libri senza costi aggiuntivi.
 

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