Passeggeri furiosi contro Vueling «Ritardi enormi e voli annullati»
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
ROMA Mentre la rabbia dei passeggeri ancora infuriava per i ritardi, le cancellazioni dei voli e per l’ assenza di assistenza, Vueling affiggeva una foto patinata del Colosseo sulla sua bacheca Facebook. «Per i romani era l’ Anfiteatro Flavio, in onore delle famiglie degli imperatori Vespasiano e Tito che iniziarono e conclusero i lavori di costruzione. Ma per tutti è il Colosseo, dal 2007 una delle nuove sette meraviglie del mondo secondo una classifica stilata dalla New Open World Corporation», scriveva la compagnia low cost spagnola. Esplode l’ ira di Chiara Naso: «Sono di Roma e il Colosseo lo conosco bene, anzi, diciamo che volevo provare a partire da qui, ma grazie a voi ho annullato la vacanza. Potete dire a chi si occupa di social media marketing di smettere di fare questi post che sembrano solo una presa in giro per chi è stato danneggiato dalla vostra inettitudine e sta aspettando informazioni sui propri bagagli smarriti e/o voli cancellati da voi»? Insieme al suo altre decine di commenti di protesta, sotto ogni post pubblicato sulla bacheca Facebook della società spagnola. Lapidario quello di Antonio Gabriele: «Compagnia ridicola. Volo VY6294 ritardato prima di 4 ore e poi cancellato. Customer care chiuso dopo le 21 (ma carica comunque i costi di chiamata)». Le code chilometriche al check-in della Vueling resteranno l’ immagine indelebile del caos all’ aeroporto di Fiumicino. Molti i passeggeri costretti a rinunciare al meritato riposo. Altri si sono imbarcati -in ritardo- in tratte fuori programma, pur di raggiungere la destinazione delle loro ferie: è il caso dei 4 ragazzi fiorentini che dovevano partire per Palma de Mallorca nel primo pomeriggio del 29 luglio, costretti a imbarcarsi su un volo la sera del giorno successivo per Ibiza e a pagare di loro tasca un traghetto verso la meta iniziale. «La compagnia Vueling sta regolarizzando, con il supporto della società di gestione Aeroporti di Roma, il proprio servizio anche in termini di riprotezione dei passeggeri, di assistenza e di informazioni», ha scritto l’ Enac in un comunicato, affermando di aver contattato anche l’ autorità per l’ aviazione civile spagnola. E in effetti nella giornata di ieri la situazione è migliorata: «Stiamo tornando alla normalità. Oggi non c’ è stata nessuna cancellazione e operiamo regolarmente con 105 voli: si registra un piccolo impatto per effetto dei giorni precedenti, con 6 voli in ritardo, ritardi di massimo 3 ore» ha detto il country manager Italia di Vueling Massimo Di Perna. Per i rimborsi ci sarà da attendere. Già sul piede di guerra le associazioni dei consumatori: Codacons ha stimato «un danno per milioni di euro agli utenti, considerati i giorni di vacanza persi, la necessità di acquistare altri biglietti per le partenze, la spesa per soggiorni in hotel e pasti». (a.s.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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