29 Agosto 2015

Disservizi nell’ erogazione idrica i cittadini avviano la «class action»

Disservizi nell’ erogazione idrica i cittadini avviano la «class action» 

Paolo Bontempo I comuni di San Nicola Manfredi e San Giorgio del Sannio contro l’ Alto Calore. Acqua, il Codacons chiede alla Procura di indagare per accertare le responsabilità derivanti dai disservizi per la fornitura idrica. È stata avviata, perciò, una sottoscrizione per l’ esposto-denunzia contro l’ Alto Calore, e già sono tantissime le firme raccolte, da inoltrare alla Procura della Repubblica, ai Comuni di San Nicola Manfredi e San Giorgio del Sannio, allo sportello del consumatore, alla Regione, all’ Autorità di Ambito Calore-Irpino e alla prefettura. L’ invito e diffida all’ Alto Calore è teso in primis ad assicurare la continuità del servizio di fornitura idrica per i centri di San Nicola Manfredi e San Giorgio del Sannio e anche a far in modo che l’ azienda si astenga dall’ applicare il nuovo aumento tariffario e anche la modalità retroattiva per la fornitura idrica in ragione del gravissimo disservizio denunziato relativamente ai consumatori dei Comuni interessati. Numerosi abitanti oramai da diverse settimane si recano presso la sede dell’ associazione Codacons lamentando il reiterarsi di improvvise e prolungate interruzioni o eccessive riduzioni della fornitura idrica, a qualsiasi ora del giorno e della notte, anche per giorni interi. «A causa delle continue interruzioni – è scritto nell’ esposto – gli utenti lamentano come si verifichi la contabilizzazione dei consumi non corrispondente a fornitura di acqua a causa della sola circolazione di aria nelle condutture. Nei casi in cui viene garantito il servizio, la pressione dell’ acqua risulta inadeguata a garantire l’ uso sufficiente alle esigenze delle famiglie servite e talmente bassa da creare potenziali pericoli per il funzionamento degli apparati domestici, come le caldaie, non attivabili a causa della pressione idrica insufficiente. L’ assenza di acqua soprattutto nella fascia oraria dalle 21 alle 8 del mattino determina l’ impossibilità per gli utenti di fruire di vantaggiose tariffe notturne previste per la fornitura elettrica, come per l’ accensione di lavatrici». «Nonostante il gravissimo disservizio consistente nella prolungata e improvvisa interruzione della fornitura – viene altresì evidenziato nel documento – l’ Alto Calore ha persino aumentato le proprie tariffe a decorrere da luglio. Il Comune di San Nicola Manfredi, con provvedimento di giunta municipale, ha contestato l’ applicazione di tale aumento unitamente ai disservizi». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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