28 Agosto 2015

Mutui a +82%, il Codacons chiede cautela

Mutui a +82%, il Codacons chiede cautela

 
n Il credito è ripartito e i mutui galoppano, sostiene l’ Abi. Una «vittoria di Pirro», contestano i consumatori. È polemica sui dati diffusi dall’ associazione bancaria, secondo cui nei primi sette mesi del 2015 i prestiti alle imprese sono cresciuti del 16% su base annua e i mutui casa sono quasi raddoppiati (+82,2%). Aumenti significativi, accolti come un risultato «confortante» dal sottosegretario all’ Economia, Enrico Zanetti. Ma le associazioni dei consumatori attaccano, affermando che «questi dati sono incompatibili con quelli di Bankitalia». A luglio, spiega Palazzo Altieri, il totale dei finanziamenti a famiglie e aziende un -0,1% sul 2014. Molto positivo invece l’ andamento dei mutui, che in sette mesi hanno raggiunto i 26,603 miliardi, riportando il credito erogato sui livelli del 2011. Nei mesi più recenti, inoltre, sono in forte espansione i mutui a tasso fisso (+60% a luglio). «Una vittoria di Pirro», accusa però il Codacons. «Riteniamo del tutto fuori luogo – afferma l’ associazione – esultare per gli incrementi nel settore del credito, quando la base di partenza è non solo negativa ma addirittura disastrosa. I numeri confermano come, sul fronte di prestiti e mutui, siamo ancora lontanissimi dal tornare ai livelli pre-crisi». Molto critica anche l’ Unione nazionale consumatori: «Non sappiamo dove quelli dell’ Abi prendano questi dati, certo non dalle imprese o dai consumatori che continuano a chiedere prestiti alle banche senza ottenerli».

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