17 Agosto 2015

Rassegna stampa del 17 agosto 2015

Rassegna stampa del 17 agosto 2015

Manovra:Codacons,da aumento Iva stangata 791 euro a famiglia
ROMA
(ANSA) – ROMA, 17 AGO – “Se attuati, gli aumenti dell’Iva previsti dalle clausole di salvaguardia alla Legge di Stabilità massacreranno le famiglie e i consumi, determinando nel 2018, solo per costi diretti, una maxi-stangata complessiva pari a 791 euro a famiglia (250 euro solo nel 2016)”. Lo afferma il Codacons. “L’aumento delle aliquote dal 10 al 13% e dal 22 al 25,5%, spalmato tra il 2016 e il 2018, si tradurrebbe in un maxi-esborso per le famiglie italiane, con danni enormi per l’economia nazionale”, afferma il Presidente dell’associazione dei consumatori Carlo Rienzi, precisando che “alla stangata per gli effetti diretti da 791 euro a famiglia, occorre aggiungere gli effetti indiretti derivanti dalla maggiore Iva, con rincari a cascata in tutti i settori. Ciò determinerebbe inoltre una ulteriore riduzione dei consumi, già in picchiata negli ultimi anni, stimabile in un -2% solo per effetto delle nuove aliquote”. Inoltre, sostiene il Codacons, “se le clausole di salvaguardia dovessero trovare applicazione, l’Italia salirebbe al vertice dei paesi europei con l’Iva più elevata, superando Svezia e Danimarca, dove l’aliquota è del 25%, e piazzandosi dietro solo all’Ungheria (27%). Ciò comporterebbe un inevitabile danno per il paese sul fronte della competitività e degli investimenti”. (ANSA).

 Turismo: Codacons, estate 2015 la migliore degli ultimi sei anni
(AGI) – Roma, 17 ago. – Sono 32 milioni gli italiani che hanno deciso di concedersi una vacanza, ben 1,9 milioni in piu’ rispetto al 2014, per una spesa complessiva che sfiora quota 16 miliardi di euro tra alloggi, servizi, svago e cibo. Sono alcuni dei dati resi noti dal Codacons, secondo cui “l’estate 2015 si conferma la migliore degli ultimi sei anni sul fronte del turismo, con un aumento delle partenze degli italiani e un incremento di presenze presso gli stabilimenti balneari e le strutture turistiche del nostro Paese”. Si tratta di “una positiva inversione di tendenza”, visto che negli ultimi anni il numero di persone che decidevano di concedersi una vacanza tra luglio e settembre si era ridotto sensibilmente, toccando il record negativo proprio l’anno passato, “con 9 milioni di italiani in meno in villeggiatura rispetto al 2008”. (AGI) Bas (Segue)

Turismo: Codacons, estate 2015 la migliore degli ultimi sei anni (2)
(AGI) – Roma, 17 ago. – “Si tratta tuttavia di vacanze al risparmio, con scelte low cost e il prezzo elemento fondamentale per orientare le decisioni – ammette il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – Per tale motivo le destinazioni estere predilette nel 2015 dagli italiani vedono in testa Croazia, Grecia e Spagna, paesi che offrono servizi a tariffe particolarmente competitive rispetto ad altre zone di villeggiatura. Nel confronto con il 2014, si tratta di vacanze piu’ brevi e meno costose. In base ai dati raccolti dal Codacons, infatti, il 50% delle famiglie ha scelto per la villeggiatura un periodo non superiore ai sette giorni, e il 65% degli italiani spende per alloggio, svago e servizi una cifra inferiore ai 500 euro pro capite”. (AGI) Bas

corriere.it, 17/08/2015 19:54
Scuola: Codacons, costi in aumento dell’ 1,7% a/a a settembre
19:20 MILANO (MF-DJ)–Il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comportera’ per le famiglie italiane un maggior esborso, pari a una crescita dell’ 1,7% a/a. E’ quanto emerge dalle prime stime del Codacons che chiariscono anche come per l’ anno scolastico 2015/2016 una famiglia media debba mettere in conto una spesa annua che sfiorera’ i 500 euro a studente (498,5 euro). A questa cifra, si legge sul sito dell’ associazione, va aggiunto il costo per i libri di testo, altra voce che incidera’ pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva puo’ raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria ‘stangata’ per le tasche degli italiani. Tuttavia – spiega il Codacons – anche sulla spesa scolastica e’ possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili, come per esempio non inseguire le mode o acquistando nei supermercati dove si puo’ arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. com/cas (fine) MF-DJ NEWS 1719:20 ago 2015.
 
 
milanofinanza.it, 17/08/2015 19:20
Le News più lette Tutte
MILANO (MF-DJ)–Il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comportera’ per le famiglie italiane un maggior esborso, pari a una crescita dell’ 1,7% a/a. E’ quanto emerge dalle prime stime del Codacons che chiariscono anche come per l’ anno scolastico 2015/2016 una famiglia media debba mettere in conto una spesa annua che sfiorera’ i 500 euro a studente (498,5 euro). A questa cifra, si legge sul sito dell’ associazione, va aggiunto il costo per i libri di testo, altra voce che incidera’ pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva puo’ raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria ‘stangata’ per le tasche degli italiani. Tuttavia – spiega il Codacons – anche sulla spesa scolastica e’ possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili, come per esempio non inseguire le mode o acquistando nei supermercati dove si puo’ arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. com/cas (fine) MF-DJ NEWS.
 
 
lasicilia.it, 17/08/2015 17:53
La polemica Medici di Famiglia:
Il Codacons, informato dai medici di famiglia della provincia di Catania sulla richiesta inviata dall’ ASP di ottenere dati sensibili dei loro assistiti relativamente alla vicenda, ormai tragicomica, della osteoporosi (la polemica sarebbe relativa all’ inappropriatezza prescrittiva di farmaci per l’ Osteoporosi, che vede indagati, per danno erariale dalla Corte dei Conti, 937 medici della provincia) è fortemente preoccupato per il rispetto della privacy dei cittadini relativamente alla propria salute. I dati personali in grado di rivelare lo stato di salute delle persone non possono essere diffusi. Ad essi il Codice sulla protezione dei dati personali attribuisce una tutela rafforzata e stabilisce le regole per il loro trattamento (ad es.: la raccolta, la registrazione, l’ organizzazione, la conservazione ecc.) in ambito sanitario. L’ art. 13 del Codice della Privacy stabilisce che, prima di procedere alla raccolta dei dati, deve essere fornita all’ interessato l’ informativa relativa all’ utilizzo futuro dei dati che vengono richiesti per finalità sanitarie. I dati sensibili possono essere comunicati a soggetti determinati solo ove sia espressamente previsto da una legge che autorizzi tale operazione. L’ ASP di Catania, in palese violazione di legge ha creduto bene di invitare i medici a compilare una sorta di questionario in cui dovrebbero essere indicati nome e cognome degli assistiti che hanno ricevuto tali farmaci ed il motivo per cui sono stati loro prescritti. Ciò in aperta violazione alla tutela ed al rispetto dei dati sensibili di ogni cittadino. Il Codacons esterrefatto da tale iniziativa diffida l’ ASP a chiedere queste notizie e i medici di famiglia dal consegnare tali informazioni a non meglio definite commissioni preannunciando azioni legali verso tutti coloro che non rispetteranno la privacy dei propri assistiti. L’ ente ribadisce che nessuna comunicazione inerente lo stato di salute di un assistito può essere divulgata senza il preventivo consenso scritto dello stesso e che sarebbe comunque auspicabile che gli assistiti vengano convocati alla presenza del proprio medico. COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
 
unionesarda.com, 17/08/2015 17:26
Nel 2015 1,9 milioni di italiani in più sono andati in vacanza – Economia – L’ Unione Sarda.it
L’ estate 2015 si conferma la migliore degli ultimi 6 anni sul fronte del turismo, con un aumento delle partenze da parte degli italiani e un incremento di presenze presso gli stabilimenti balneari e le strutture turistiche del nostro Paese. Lo afferma il Codacons, spiegando che negli ultimi anni il numero di cittadini che decidevano di concedersi una vacanza nel periodo tra luglio e settembre si era ridotto sensibilmente, toccando il record negativo nel 2014, con 9 milioni di italiani in meno in villeggiatura rispetto al 2008. Quest’ anno, invece, le partenze estive degli italiani hanno fatto registrare una positiva inversione di tendenza: 32 milioni di cittadini hanno deciso di concedersi una vacanza, ben 1,9 milioni di persone in più rispetto al 2014, quando partirono poco più di 30 milioni di cittadini, per una spesa complessiva che sfiora quota 16 miliardi di euro tra alloggi, servizi, svago, cibo.
 
 
mbnews.it, 17/08/2015 12:40
Corredo scolastico, stangata per le famiglie: fino mille euro a studente
Corredo scolastico, stangata per le famiglie: fino mille euro a studente 17 agosto 2015 Di Redazione Archiviato in: Giovani , Ultime Notizie Lascia un Commento A settembre è in arrivo una nuova stangata per le famiglie italiane. Con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia, spiega il Codacons in una nota, hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”.In base alle prime stime del Codacons, “il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”.”Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons: non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose”.”Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria -sottolinea il Codacons-. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato”. Etichettato con: codacons , corredo libri , scuola Su Redazione La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate il 342 0632487 oppure scrivete a redazione@mbnews.it .
 
 
Stretto , 17/08/2015 12:03
Scuola, per le famiglie stangata da 1100 euro
codacons: “tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”
“In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”. In base alle prime stime del Codacons, ‘ ‘il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”. “Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons: non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose” . “Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria -sottolinea il Codacons-. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato”. “Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia”. ” Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti” , continua il Codacons. “Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley)”, conclude la nota.
 
 
Telefree, 17/08/2015 11:08
zine.
Cara scuola, per le famiglie stangata da 1.100 euro
”In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”. In base alle prime stime del Codacons, ”il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del + 1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”. ”Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons: non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose”. ”Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria -sottolinea il Codacons-. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato”. ”Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia”. ”Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti”, continua il Codacons. ”Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley)”, conclude la nota. Fonte: adnkronos.
tf press
 
 
Msn, 17/08/2015 11:05
Arriva la stangata sula scuola: ogni studente costa 1100 euro
Finiscono le vacanze e si torna a scuola . Ma in attesa che la campanella suoni, il portafogli delle famiglie si alleggerisce: libri, zaini, quaderni e diari costeranno alle famiglie italiane l’ 1,7% in più, con una media di 1100 euro a studente. In base alle prime stime del Codacons, infatti, solo per il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) la spesa annua per una famiglia media sarà di 498,5 euro a studente, a cui bisogna aggiungere il costo dei libri di testo che sale con il crescere dell’ età dei figli. Tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera epropria stangata per le tasche degli italiani, denuncia il Codacons . Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo i consigli dell’ associazione. Innanzitutto l’ ideale sarebbe educare i figli a non inseguire le mode e a non lasciarsi tentare dalla pubblicità martellante in tv, evitando di acqustare zaini e diari griffatissimi, legati alle immagini dei cartoni animati o di giocattoli famosi. Se questo non fosse possibile – sappiamo quanto sia difficile non accontentare i figli – preferire il supermercato alla cartolibreria e stilare una dettagliata lista della spesa a cui attenersi e scegliendo il più possibile i prodotti in offerta, anche girando più catene se necessario. Comprate inoltre solo il necessario per il primo mese di scuola e rinviate gli acquisti per le scorte di penne e quaderni a quando la domanda sarà minore e i prezzi caleranno. E non dimenticate che per le attrezzature più particolari (dal compasso al tipo di righe e squadre, fino ai dizionari) è meglio aspettare le disposizioni dei professori. Infine per qualsiasi cosa ricordate di confrontare i prezzi e controllare la qualità dei prodotti, specie per gli zaini e le borse che possono – se non a norma – danneggiare la salute dei nostri figli. GUARDA ANCHE: VIDEO – Scuola, la protesta degli insegnanti al Nazareno.
 
 
quotidianonet.com, 17/08/2015 09:38
Carissima scuola, i libri alle stelle. Stangata di mille euro sulle famiglie
Roma, 17 agosto 2015 – Sopite sotto il caldo agostano le polemiche sulla riforma della scuola , i ragazzi si godono l’ ultimo scampolo di vacanze estive e le famiglie iniziano a fare i conti con la stangatina di settembre. Sugli scaffali dei supermercati fanno già bella mostra zaini, diari, quaderni e accessori all’ ultima moda, mentre libri di testo e manuali aggiornatissimi per il nuovo anno scolastico riempiono la lista della spesa degli italiani. Un giochino che quest’ anno costerà fino a 1.100 euro a famiglia . Secondo le stime del Codacons, solo la spesa per il corredo scolastico 2015-2016 costerà l’ 1,7% in più rispetto al passato anno scolastico. In ogni caso una famiglia media dovrà spendere circa 500 euro a studente (498,5 euro per la precisione), spesa a cui c’ è da aggiungere il costo per i libri di testo, variabili a seconda del grado di istruzione e della scuola. Spesa quest’ ultima che, secondo l’ Osservatorio nazionale Federconsumatori, pesa 531,70 euro per ogni ragazzo, con una crescita dello 0,4% rispetto allo scorso anno. E i libri di testo, ogni anno sfornati dalle case editrici in versioni rinnovate anche per materie per le quali potrebbero essere utilizzati quelle dell’ anno precedente, sono ogni anno al centro delle polemiche. Soprattutto dal 2014, quando è caduto il blocco (di 6 anni per le medie e superiori e di 5 per le elementari) sulle adozioni dei testi scolastici. Gli insegnanti possono così cambiare i libri adottati senza più vincoli: in teoria, anche ogni anno. Un colpo per il mercato dell’ usato, che consentiva alle famiglie di risparmiare qualcosina, a maggior ragione per quelle che, avendo più figli di età simili, potevano giocare sul vantaggio dei libri passati tra fratelli. La spesa è, ovviamente, più elevate per gli studenti delle classi prime. Ad esempio, un alunno di prima media spenderà mediamente per i libri di testo e 2 dizionari 485,20 euro (+0,2% rispetto allo scorso anno), si aggiungono 514 euro per corredo scolastico e ricambi durante l’ intero anno, e si arriva a un totale di 999,20 euro. Un ragazzo di prima liceo, invece, per i libri di testo e 4 dizionari pagherà 797 euro (-0,2% rispetto allo scorso anno) più 514 euro per il corredo scolastico e i ricambi, per un totale di 1.311 euro. Una stangata che, sottolinea Federconsumatori, “mette a dura prova i bilanci delle famiglie, già in forte crisi”. Basti pensare che il loro potere di acquisto dal 2008 è diminuito di oltre il -13,4%. Senza contare che le spese per i libri continuano a superare in molte scuole i tetti di spesa fissati dal ministero. “Servono controlli più severi sigli sforamenti”, chiedono i consumatori al Miur. E, intanto, sfornano il vademecum del risparmio: innanzitutto, nella grande distribuzione organizzata si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Se si evitano i prodotti più fashion i costi si possono ridurre anche del 40%, spiega il Codacons, che suggerisce ai genitori di allontanare i ragazzi dalla tv per non farli diventare preda del mercato pubblicitario. Fosse facile… di ALESSIA GOZZI.
alessia gozzi
 
 
larepubblica.it, 17/08/2015 09:32
Scuola:con il rientro in aula in arrivo la stangata per le famiglie
Il Codacons stima un rincaro dell’ 1,7% rispetto allo scorso anno per quaderni e zaini. In media ogni famiglia spenderà 500 euro a studente. C’ è da aggiungere anche il costo dei libri.
 
 
Palermo Mania, 17/08/2015 07:47
economia.
Stangata scuola, tra libri e quaderni spenderemo oltre 1.100 euro
quest’ anno, in base alle prime stime del codacons, il corredo scolastico comporterà un esborso superiore dell’ 1,7% rispetto al 2014. una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente.
Nuova stangata per le famiglie italiane al rientro dalle vacanze estive. Con settembre alle porte è tempo di pensare al ritorno a scuola per tantissimi giovani italiani. Tempo che, per i genitori, coincide con una vera e propria maxi spesa per l’ acquisto di libri, zaini, astucci, matite e quaderni. Quest’ anno, in base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico comporterà un esborso superiore dell’ 1,7% rispetto al 2014. Per il prossimo anno scolastico, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui si andrà ad aggiungere il costo per i libri di testo, un’ altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane. « Tra corredo e libri di testo – denuncia l’ associazione dei consumatori – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani». Anche sulla spesa scolastica, però, è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40%. L’ importante è seguire alcuni consigli suggeriti proprio dal Codacons: non inseguire le mode, andare con la lista dettagliata della spesa e obbligarsi a rispettarla, approfittare delle offerte e cambiare supermercato alla ricerca del prezzo meno caro, evitare di fare scorte, aspettare i professori per gli attrezzi più tecnici.
palermomania.it
 
 
Cronache di Napoli, 17/08/2015 06:16
Il prossimo mese arriva la stangata Costi in aumento per le famiglie
ROMA (rs) – Per buona parte delle famiglie italiane l’ arrivo di settembre coincide con l’ inizio della scuola per i figli. E spesso la stangata per l’ acquisto di libri, zaini, astucci, matite, quaderni e via discorrendo, è dietro l’ angolo. Quest’ anno non andrà diversamente. In base alle prime stime del Codacons, infatti, il corredo scolastico comporterà quest’ anno un maggior esborso dell’ 1,7% in più rispetto al 2014. Per il prossimo anno scolastico, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui si aggiunge il costo per i libri di testo, un’ altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli: Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo si potrà spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.
 
 
Corriere Adriatico, 17/08/2015 05:50
a settembre.
Stangata su libri e zaini
Roma In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni «low cost» a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Quindi per l’ anno scolastico 2015/2016 una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per i libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente. Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi, ad esempio non inseguendo le mode e non facendosi condizionare dal mercato pubblicitario. Inoltre, nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. In più è consigliabile evitare di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), infine, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
 
Libertà, 17/08/2015 05:33
Libri, diario e astuccio: stangata di 1.100 euro
ROMA – Superato Ferragosto, si inizia già a pensare al ritorno tra i banchi di scuola che, anche quest’ anno, rappresenterà per le famiglie una vera e propria stangata, fino a 1.100 euro, per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia, spiega il Codacons, hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014.
 
 
Il Messaggero (ed. Civitavecchia), 17/08/2015 05:32
Autostrada Tirrenica
il codacons chiede chiarimenti.
Il Codacons non demorde e insiste a sollecitare il Dipartimento per le Infrastrutture e la Struttura di Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché l’ Associazione venga messa a conoscenza dello stato di avanzamento dei lavori in corso per l’ Autostrada Tirrenica. Il Codacons soprattutto chiede di sapere come si procederà per l’ ultimazione dell’ autostrada e la realizzazione delle complanari. L’ associazione vorrebbe conoscere le modalità di pedaggio del lotto 6A. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
 
Il Messaggero, 17/08/2015 05:31
Rally Tiburtina, slalom tra le buche LA VORAGINE PERICOLO SU DUE RUOTE INTERVENTI TAMPONE
avvallamenti e asfalto sbriciolato: sulla statale si cambiano le gomme a ritmi da formula 1. affari d’ oro per i meccanici da gennaio sono già 129 gli incidenti in tutto il iv municipio il presidente sciascia: «alcune vie andrebbero rifatte da capo»
IL FOCUS L’ atmosfera, in certi tratti, sembra quella di un rally off-road . Invece è la Tiburtina. Tra infossamenti e montarozzi di bitume sgretolato, stadio finale di una serie infinita di rattoppi inutili, oggi la Statale 5 assomiglia a un terreno più adatto ai quad-bike che ai veicoli da città. E infatti auto e scooter cambiano le gomme a ritmi da Formula 1. Nel dossier della Procura di Roma, gli incidenti causati dalle buche, al Tiburtino, sono 129. Solo dall’ inizio dell’ anno. Ma a sentire i meccanici della zona il bilancio è molto più pesante. «Ogni anno cambiamo un migliaio di gomme, quasi sempre per incidenti legati al cattivo stato del manto stradale», riferisce un addetto della rimessa Midas di via Tiburtina. Il tratto più pericoloso di questo municipio grande come Porto che abbraccia Pietralata, Ponte Mammolo e San Basilio, è quello tra la Tiburtina e via Casal dei Pazzi. Un susseguirsi continuo di avvallamenti e sporgenze causate dal gran numero di micro-interventi realizzati negli ultimi anni. I FONDI Nell’ ultimo quinquennio, per la manutenzione ordinaria delle strade, l’ attuale IV Municipio ha stanziato oltre un milione e mezzo di euro. I risultati però sono sotto gli occhi di tutti. Cantieri aperti solo per rappezzi improvvisati, nessun intervento strutturale. Con il rischio che la situazione, anziché migliorare, sia perfino peggiorata. Perché l’ alternarsi di buche e avvallamenti di asfalto sbriciolato conferiscono al viaggio un pericoloso effetto rimbalzo. Non è un caso insomma che questa zona si piazzi nei primi posti della speciale classifica dei municipi più dissestati redatta dalla Procura che, allertata dal Codacons, la settimana scorsa ha aperto un fascicolo con l’ ipotesi di omissione d’ atti d’ ufficio. VORAGINE DI 2 METRI Troppo facile stilare la mappa dei dissesti: da via di Ponte Mammolo, dove da mesi si staglia una voragine di due metri (quando piove i bambini ci giocano «al lago»), a piazza delle Crociate, a via Casal dei Pazzi, proprio accanto alla fermata dell’ Atac, con i bus costretti a transitare, proprio a inizio corsa, sull’ asfalto frantumato. E ancora: via di Pietralata, viale Bardanzellu a Colle Aniene, viale Jemolo. «La situazione è drammatica», ammette Emiliano Sciascia, presidente del IV Municipio da giugno del 2013. «Solo sulla Tiburtina e sulla Togliatti si contano almeno una quarantina di buche. Capisco l’ esasperazione dei cittadini. Oggi siamo arrivati a una situazione in cui neanche i rattoppi sono sufficienti. La verità è che alcune strade vanno rifatte da capo». Qualche esempio? «Via di Salone, via D’ Onofrio, Via Menichella, Via Jemolo. Negli ultimi anni qui si sono fatti solo rattoppi. Inutile versarci altro asfalto sopra. Queste vie avrebbero bisogno di una manutenzione straordinaria. Lo abbiamo fatto su via di Tor Cervara, e lì la situazione è migliorata». I MARCIAPIEDI Preoccupa anche lo stato dei marciapiedi. I residenti si sono abituati agli slalom tra le buche mai riparate che nel frattempo si sono trasformate in aiuole. Il problema è sempre quello dei fondi. «Come municipio abbiamo la gestione di 2 milioni di metri quadri di strade – conclude il mini-sindaco Sciascia – Oggi siamo costretti a fare manutenzione urbana con il 30% dei fondi necessari. Il Campidoglio ci ha promesso di sbloccare nuovi finanziamenti, speriamo di poter intervenire durante l’ autunno». Nel frattempo il rally continua. Lorenzo De Cicco © RIPRODUZIONE RISERVATA.
lorenzo de cicco
 
 
La Sicilia (ed. Siracusa), 17/08/2015 05:02
CODACONS
In arrivo la stangata di settembre per le famiglie, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. «Negozi e supermercati – spiega Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015 / 2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola». Tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche dei cittadini.
 
 
La Voce di Romagna, 17/08/2015 05:01
Ogni studente costerà in media 1.100 euro
stangata scuola tra zainetti, quaderni e libri le famiglie spenderanno l’ 1,7% in più i consigli del codacons ai genitori per abbattere i costi del 40% e risparmiarsi la batosta.
Finiscono le vacanze e si torna a scuola. Ma in attesa che la campanella suoni, il portafogli delle famiglie si alleggerisce: libri, zaini, quaderni e diari costeranno alle famiglie italiane l’ 1,7% in più, con una media di 1100 euro a studente. In base alle prime stime del Codacons, infatti, solo per il “corredo scolastico” (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) la spesa annua per una fami glia media sarà di 498,5 euro a studente, a cui bisogna aggiungere il costo dei libri di testo che sale con il crescere dell’ età dei figli. “Tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”, denuncia il Coda cons. Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo i consigli dell’ associazione. Innanzitutto l’ ideale sarebbe educare i figli a non inseguire le mode e a non lasciarsi tentare dalla pubblicità martellante in tv, evitando di acquistare zaini e diari griffatissimi, legati alle immagini dei cartoni animati o di giocattoli famosi. Se questo non fosse possibile – sappiamo quanto sia difficile non accontentare i figli – preferire il supermercato alla cartolibreria e stilare una dettagliata lista della spesa, scegliendo il più possibile i prodotti in offerta, anche girando più catene se necessario. Comprate inoltre solo il necessario per il primo mese di scuola e rinviate gli acquisti a quando la domanda sarà minore e i prezzi caleranno”.
 
 
La Nazione, 17/08/2015 04:16
«colpa della crisi»
Il Codacons spiega il boom del fenomeno: «Tra il 2007 e il 2014 c’ è stata una crescita del …
Il Codacons spiega il boom del fenomeno: «Tra il 2007 e il 2014 c’ è stata una crescita del fenomeno cam girl del 100%: è esploso a seguito della crisi economica. Non solo donne, ma anche uomini, ragazzi, coppie etero e omosessuali»
 
 
Il Resto del Carlino, 17/08/2015 04:16
«colpa della crisi»
Il Codacons spiega il boom del fenomeno: «Tra il 2007 e il 2014 c’ è stata una crescita del …
Il Codacons spiega il boom del fenomeno: «Tra il 2007 e il 2014 c’ è stata una crescita del fenomeno cam girl del 100%: è esploso a seguito della crisi economica. Non solo donne, ma anche uomini, ragazzi, coppie etero e omosessuali»
 
 
Il Giorno, 17/08/2015 04:16
«colpa della crisi»
Il Codacons spiega il boom del fenomeno: «Tra il 2007 e il 2014 c’ è stata una crescita del …
Il Codacons spiega il boom del fenomeno: «Tra il 2007 e il 2014 c’ è stata una crescita del fenomeno cam girl del 100%: è esploso a seguito della crisi economica. Non solo donne, ma anche uomini, ragazzi, coppie etero e omosessuali»
 
 
La Nazione, 17/08/2015 04:16
Carissima scuola, i libri alle stelle Stangata di mille euro sulle famiglie
denuncia del codacons: il costo di zaini e diari cresciuto dell’ 1,7%
ROMA SOPITE sotto il caldo agostano le polemiche sulla riforma della scuola, i ragazzi si godono l’ ultimo scampolo di vacanze estive e le famiglie iniziano a fare i conti con la stangatina di settembre. Sugli scaffali dei supermercati fanno già bella mostra zaini, diari, quaderni e accessori all’ ultima moda, mentre libri di testo e manuali aggiornatissimi per il nuovo anno scolastico riempiono la lista della spesa degli italiani. Un giochino che quest’ anno costerà fino a 1.100 euro a famiglia. Secondo le stime del Codacons, solo la spesa per il corredo scolastico 2015-2016 costerà l’ 1,7% in più rispetto al passato anno scolastico. In ogni caso una famiglia media dovrà spendere circa 500 euro a studente (498,5 euro per la precisione), spesa a cui c’ è da aggiungere il costo per i libri di testo, variabili a seconda del grado di istruzione e della scuola. Spesa quest’ ultima che, secondo l’ Osservatorio nazionale Federconsumatori, pesa 531,70 euro per ogni ragazzo, con una crescita dello 0,4% rispetto allo scorso anno. E I LIBRI di testo, ogni anno sfornati dalle case editrici in versioni rinnovate anche per materie per le quali potrebbero essere utilizzati quelle dell’ anno precedente, sono ogni anno al centro delle polemiche. Soprattutto dal 2014, quando è caduto il blocco (di 6 anni per le medie e superiori e di 5 per le elementari) sulle adozioni dei testi scolastici. Gli insegnanti possono così cambiare i libri adottati senza più vincoli: in teoria, anche ogni anno. Un colpo per il mercato dell’ usato, che consentiva alle famiglie di risparmiare qualcosina, a maggior ragione per quelle che, avendo più figli di età simili, potevano giocare sul vantaggio dei libri passati tra fratelli. La spesa è, ovviamente, più elevate per gli studenti delle classi prime. Ad esempio, un alunno di prima media spenderà mediamente per i libri di testo e 2 dizionari 485,20 euro (+0,2% rispetto allo scorso anno), si aggiungono 514 euro per corredo scolastico e ricambi durante l’ intero anno, e si arriva a un totale di 999,20 euro. Un ragazzo di prima liceo, invece, per i libri di testo e 4 dizionari pagherà 797 euro (-0,2% rispetto allo scorso anno) più 514 euro per il corredo scolastico e i ricambi, per un totale di 1.311 euro. Una stangata che, sottolinea Federconsumatori, «mette a dura prova i bilanci delle famiglie, già in forte crisi». Basti pensare che il loro potere di acquisto dal 2008 è diminuito di oltre il -13,4%. Senza contare che le spese per i libri continuano a superare in molte scuole i tetti di spesa fissati dal ministero. «Servono controlli più severi sigli sforamenti», chiedono i consumatori al Miur. E, intanto, sfornano il vademecum del risparmio: innanzitutto, nella grande distribuzione organizzata si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Se si evitano i prodotti più fashion i costi si possono ridurre anche del 40%, spiega il Codacons, che suggerisce ai genitori di allontanare i ragazzi dalla tv per non farli diventare preda del mercato pubblicitario. Fosse facile… Alessia Gozzi.
alessia gozzi
 
 
Il Resto del Carlino, 17/08/2015 04:16
Carissima scuola, i libri alle stelle Stangata di mille euro sulle famiglie
denuncia del codacons: il costo di zaini e diari cresciuto dell’ 1,7%
ROMA SOPITE sotto il caldo agostano le polemiche sulla riforma della scuola, i ragazzi si godono l’ ultimo scampolo di vacanze estive e le famiglie iniziano a fare i conti con la stangatina di settembre. Sugli scaffali dei supermercati fanno già bella mostra zaini, diari, quaderni e accessori all’ ultima moda, mentre libri di testo e manuali aggiornatissimi per il nuovo anno scolastico riempiono la lista della spesa degli italiani. Un giochino che quest’ anno costerà fino a 1.100 euro a famiglia. Secondo le stime del Codacons, solo la spesa per il corredo scolastico 2015-2016 costerà l’ 1,7% in più rispetto al passato anno scolastico. In ogni caso una famiglia media dovrà spendere circa 500 euro a studente (498,5 euro per la precisione), spesa a cui c’ è da aggiungere il costo per i libri di testo, variabili a seconda del grado di istruzione e della scuola. Spesa quest’ ultima che, secondo l’ Osservatorio nazionale Federconsumatori, pesa 531,70 euro per ogni ragazzo, con una crescita dello 0,4% rispetto allo scorso anno. E I LIBRI di testo, ogni anno sfornati dalle case editrici in versioni rinnovate anche per materie per le quali potrebbero essere utilizzati quelle dell’ anno precedente, sono ogni anno al centro delle polemiche. Soprattutto dal 2014, quando è caduto il blocco (di 6 anni per le medie e superiori e di 5 per le elementari) sulle adozioni dei testi scolastici. Gli insegnanti possono così cambiare i libri adottati senza più vincoli: in teoria, anche ogni anno. Un colpo per il mercato dell’ usato, che consentiva alle famiglie di risparmiare qualcosina, a maggior ragione per quelle che, avendo più figli di età simili, potevano giocare sul vantaggio dei libri passati tra fratelli. La spesa è, ovviamente, più elevate per gli studenti delle classi prime. Ad esempio, un alunno di prima media spenderà mediamente per i libri di testo e 2 dizionari 485,20 euro (+0,2% rispetto allo scorso anno), si aggiungono 514 euro per corredo scolastico e ricambi durante l’ intero anno, e si arriva a un totale di 999,20 euro. Un ragazzo di prima liceo, invece, per i libri di testo e 4 dizionari pagherà 797 euro (-0,2% rispetto allo scorso anno) più 514 euro per il corredo scolastico e i ricambi, per un totale di 1.311 euro. Una stangata che, sottolinea Federconsumatori, «mette a dura prova i bilanci delle famiglie, già in forte crisi». Basti pensare che il loro potere di acquisto dal 2008 è diminuito di oltre il -13,4%. Senza contare che le spese per i libri continuano a superare in molte scuole i tetti di spesa fissati dal ministero. «Servono controlli più severi sigli sforamenti», chiedono i consumatori al Miur. E, intanto, sfornano il vademecum del risparmio: innanzitutto, nella grande distribuzione organizzata si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Se si evitano i prodotti più fashion i costi si possono ridurre anche del 40%, spiega il Codacons, che suggerisce ai genitori di allontanare i ragazzi dalla tv per non farli diventare preda del mercato pubblicitario. Fosse facile… Alessia Gozzi.
alessia gozzi
 
 
Il Giorno, 17/08/2015 04:16
Carissima scuola, i libri alle stelle Stangata di mille euro sulle famiglie
denuncia del codacons: il costo di zaini e diari cresciuto dell’ 1,7%
ROMA SOPITE sotto il caldo agostano le polemiche sulla riforma della scuola, i ragazzi si godono l’ ultimo scampolo di vacanze estive e le famiglie iniziano a fare i conti con la stangatina di settembre. Sugli scaffali dei supermercati fanno già bella mostra zaini, diari, quaderni e accessori all’ ultima moda, mentre libri di testo e manuali aggiornatissimi per il nuovo anno scolastico riempiono la lista della spesa degli italiani. Un giochino che quest’ anno costerà fino a 1.100 euro a famiglia. Secondo le stime del Codacons, solo la spesa per il corredo scolastico 2015-2016 costerà l’ 1,7% in più rispetto al passato anno scolastico. In ogni caso una famiglia media dovrà spendere circa 500 euro a studente (498,5 euro per la precisione), spesa a cui c’ è da aggiungere il costo per i libri di testo, variabili a seconda del grado di istruzione e della scuola. Spesa quest’ ultima che, secondo l’ Osservatorio nazionale Federconsumatori, pesa 531,70 euro per ogni ragazzo, con una crescita dello 0,4% rispetto allo scorso anno. E I LIBRI di testo, ogni anno sfornati dalle case editrici in versioni rinnovate anche per materie per le quali potrebbero essere utilizzati quelle dell’ anno precedente, sono ogni anno al centro delle polemiche. Soprattutto dal 2014, quando è caduto il blocco (di 6 anni per le medie e superiori e di 5 per le elementari) sulle adozioni dei testi scolastici. Gli insegnanti possono così cambiare i libri adottati senza più vincoli: in teoria, anche ogni anno. Un colpo per il mercato dell’ usato, che consentiva alle famiglie di risparmiare qualcosina, a maggior ragione per quelle che, avendo più figli di età simili, potevano giocare sul vantaggio dei libri passati tra fratelli. La spesa è, ovviamente, più elevate per gli studenti delle classi prime. Ad esempio, un alunno di prima media spenderà mediamente per i libri di testo e 2 dizionari 485,20 euro (+0,2% rispetto allo scorso anno), si aggiungono 514 euro per corredo scolastico e ricambi durante l’ intero anno, e si arriva a un totale di 999,20 euro. Un ragazzo di prima liceo, invece, per i libri di testo e 4 dizionari pagherà 797 euro (-0,2% rispetto allo scorso anno) più 514 euro per il corredo scolastico e i ricambi, per un totale di 1.311 euro. Una stangata che, sottolinea Federconsumatori, «mette a dura prova i bilanci delle famiglie, già in forte crisi». Basti pensare che il loro potere di acquisto dal 2008 è diminuito di oltre il -13,4%. Senza contare che le spese per i libri continuano a superare in molte scuole i tetti di spesa fissati dal ministero. «Servono controlli più severi sigli sforamenti», chiedono i consumatori al Miur. E, intanto, sfornano il vademecum del risparmio: innanzitutto, nella grande distribuzione organizzata si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Se si evitano i prodotti più fashion i costi si possono ridurre anche del 40%, spiega il Codacons, che suggerisce ai genitori di allontanare i ragazzi dalla tv per non farli diventare preda del mercato pubblicitario. Fosse facile… Alessia Gozzi.
alessia gozzi
 
 
La Repubblica (ed. Firenze), 17/08/2015 04:15
Palio rinviato per maltempo manifestano 100 animalisti
alcune decine di contradaioli li hanno affrontati a distanza scambi di insulti tra i due gruppi.
DALLA PRIMA DI CRONACA DAL NOSTRO INVIATO MAURIZIO BOLOGNI SIENA. «Si corre solo se le condizioni meteo e della pista garantiscono l’ assoluta sicurezza dei cavalli », annuncia il sindaco di Siena, Bruno Valentini, alla tradizionale conferenza stampa di mezzogiorno. Il sindaco parla e allunga lo sguardo fuori dalle finestre dello stanzone di Palazzo Berlinghieri. «Vedo ombrelli aperti sui palchi, non promette bene», dice. Mai, per tutta la mattina, un vero acquazzone. Ma pioggerellina a tratti, cielo coperto, niente sole, condizioni che non permettono allo strato di tufo di asciugarsi. I tecnici sondano, verificano, il verdetto è previsto nel primo pomeriggio. Ma il dado è già tratto alle 13.30. «I capitani delle contrade – annuncia Valentini – hanno deciso all’ unanimità che non ci sono le condizioni per correre il Palio in sicurezza, rinviati a domani sia il corteo storico che la corsa». I riflettori su piazza del Campo si spengono in anticipo. L’ attenzione vola all’ Acquacalda, periferia nord, dove alle 16 è prevista la manifestazione organizzata dal Partito Animalista Europeo e alla quale hanno aderito piccole sigle e il Codacons. La zona è presidiata da decine di uomini delle forze dell’ ordine coordinate dai dirigenti della questura. Ci sono poliziotti , carabinieri, finanzieri e forestali. I manifestanti arrivano per tempo, i primi due in treno da Trento, poi alla spicciolata in auto (meno di una decina) dall’ Aretino, dal Livornese, da molte altre parti della Toscana e dell’ Italia. C’ è anche un giovane di Siena. «Battezzato nel Nicchio – dice ma animalista convinto nel chiedere che il Palio venga abolito». Il grosso arriva su un pullman. Chiude un mezzo a nove posti col segretario nazionale del Pae Enrico Rizzi. In tutto sono un centinaio. Lentamente, però, prende corpo anche una piccola folla di contro manifestanti, costituita da senesi con fazzoletti di tutte le contrade. Liberati dal rinvio del Palio, si affollano dietro il guard-rail dello svincolo di uscita dalla tangenziale, sopra il parcheggio riservato agli animalisti. Sono qualche decina. Le due fazione riescono appena a vedersi. Ma si insultano per oltre tre ore, intonano slogan e canti. Cominciano gli animalisti, srotolando gli striscioni corredati da foto di incidenti ai cavalli in Piazza del Campo: «Palio tradizione assassina», «Questa corsa non s’ ha da fare», «Periclea ennesima vittima della crudeltà umana », «Contradaiolo crepa», «Palio- Litico contradaiolo sei ridicolo ». I manifestanti provocano al megafono: «Dove sono i contradaioli, dove sono i contradaioli?». E per loro i senesi amanti del Palio sono «assassini, mafiosi, pedofili, senza amore per i cavalli e tutti presi dal business». Il megafono passa di mano in mano e i toni si fanno meno grevi . «Siena è una città bellissima, di grande storia e cultura, vogliamo che sia ricordata per questi valori e non per la carneficina dei cavalli». Dalla parte senese, senza megafono, si leva qualche insulto, canti che esprimono l’ orgoglio della città paliesca, ironia: «Basta, tutti a casa, che mi aspetta la bistecca ». Va avanti così fino alle 18.45. Poi tutti via, mentre si incrociano le ultime offese e si levano i diti medi . ©RIPRODUZIONE RISERVATA IL PRESIDIO Un centinaio di animalisti hanno manifestato ieri pomeriggio a Siena.
maurizio bologni
 
 
Giornale di Sicilia, 17/08/2015 04:03
Libri, zaini e diari più cari quest’ anno
In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia- spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni «low cost» a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Quindi per l’ anno scolastico 2015/2016 una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente, cui va aggiunto il costo per i libri di testo.
 
 
La Gazzetta del Mezzogiorno, 17/08/2015 03:34
i conti del codacons aumenti dell’ 1,7% su diari, quaderni, astucci e attrezzature, famiglie numerose in diffi c o lt à.
Stangata sul corredo scolastico fino a 1.100 euro per libri e zaini
• In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Quindi per l’ anno scolastico 2015/2016 una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per i libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente. Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi, ad esempio non inseguendo le mode e non facendosi condizionare dal mercato pubblicitario. Inoltre, nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. In più è consigliabile evitare di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), infine, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.
 
 
Il Giornale, 17/08/2015 03:00
Per libri e quaderni stangata da 1.100 euro Denuncia Studio Codacons I prezzi di zaini e diari sono cresciuti ancora. Ma si può risparmiare
Anche le famiglie milanesi a settembre, con la riapertura delle scuole, dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. E li aspetta una vera e propria stangata. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega infatti il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per chi torna tra i banchi: si va da diari e quaderni low cost a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. E in base alle prime stime del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci) comporterà quest’ anno un maggior esborso del più 1,7 per cento rispetto all’ anno scorso. La spesa complessiva può raggiungere e superare addirittura i 1.100 euro a studente. Tuttavia, come spiega il Codacons, anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40 per cento seguendo alcuni consigli e, soprattutto, non inseguendo le mode, quindi non acquistando articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. Inoltre, nei supermercati, si può arrivare a risparmiare fino al 30 per cento rispetto alla cartolibreria se si arriva con la lista dettagliata della spesa e ci si obbliga a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti «civetta». Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque la gente finirà per acquistare anche tutto il resto. Ecco: secondo l’ associazione dei consumatori i genitori dovrebbero approfittare acquistando solo i prodotti civetta, quindi cambiando supermercato. Un’ altro escamotage per non spendere troppo sta nel non acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia. Quindi il Codacons suggerisce di aspettare i professori, soprattutto per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari) onde evitare acquisti superflui o carenti. Infine si suggerisce di approfittare delle offerte promozionali e dei kit a prezzo fisso, senza smettere mai, comunque, di confrontare comunque i prezzi e controllare la qualità del prodotto, specie per lo zaino per il quale il Codacons sconsiglia in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley che non si deve trascinare o sollevare.
 
 
Corriere dell’Umbria, 17/08/2015 02:55
e’ questa la spesa alla quale, secondo stime del codacons, le famiglie dovranno fare fronte per il corredo scolastico.
Il ritorno sui banchi costerà 1100 euro a studente
AROMA Superato Ferragosto, si inizia già a pensare al ritorno tra i banchi di scuola che, anche quest’ anno, rappresenterà per le famiglie una vera e propria stangata, fino a 1.100 euro, per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia, spiega il Codacons, hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo, denuncia il Codacons, la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e ab battere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons. Innanzitutto, non inseguire le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla Tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. B.
 
 
Il Fogliettone, 17/08/2015 02:51
Scuola, in arrivo stangata da 1.100 euro per famiglie
”In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”. In base alle prime stime del Cdacons, “il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso dell’ 1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015 / 2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola”. “Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”. “Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons: non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario.”Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno – sottolinea ilCodancons – acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose”. “Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria -afferma il Codacons- Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato”. “Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia”, aggiunge la nota. “Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti”, continua il Codacons. “Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley)”, conclude la nota.
 
 
Palermo Mania, 17/08/2015 02:31
economia.
Scuola, tra libri e quaderni ecco la maxi-stangata per la famiglie
quest’ anno, in base alle prime stime del codacons, il corredo scolastico comporterà un esborso superiore dell’ 1,7% rispetto al 2014. una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente.
Nuova stangata per le famiglie italiane al rientro dalle vacanze estive. Con settembre alle porte è tempo di pensare al ritorno a scuola per tantissimi giovani italiani. Tempo che, per i genitori, coincide con una vera e propria maxi spesa per l’ acquisto di libri, zaini, astucci, matite e quaderni. Quest’ anno, in base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico comporterà un esborso superiore dell’ 1,7% rispetto al 2014. Per il prossimo anno scolastico, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui si andrà ad aggiungere il costo per i libri di testo, un’ altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane. « Tra corredo e libri di testo – denuncia l’ associazione dei consumatori – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani». Anche sulla spesa scolastica, però, è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40%. L’ importante è seguire alcuni consigli suggeriti proprio dal Codacons: non inseguire le mode, andare con la lista dettagliata della spesa e obbligarsi a rispettarla, approfittare delle offerte e cambiare supermercato alla ricerca del prezzo meno caro, evitare di fare scorte, aspettare i professori per gli attrezzi più tecnici.
palermomania.it
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this