DISCOTECHE: CASSAZIONE, GIRO DI VITE SU NORME SICUREZZA
CODACONS:
SENTENZA GIUSTA. GESTORE DI UNA DISCOTECA E’ COME COMANDANTE DI UNA
NAVE. E ASSOCIAZIONE CRITICA CHI CHIEDE LA RIAPERTURA DEL COCORICO’: NON
SANNO DI COSA PARLANO
Giusta per il Codacons la sentenza della Corte di Cassazione che ha sancito un giro di vite sulle norme relativa alla sicurezza delle discoteche, bocciando la richiesta del gestore di un locale più volte inadempiente.
“Il gestore di una discoteca ha delle precise responsabilità sul fronte della sicurezza e risponde di tutto ciò che accade nel proprio locale – spiega il Presidente Carlo Rienzi – In sostanza è paragonabile al comandante di una nave, che è responsabile di quel che avviene a bordo”.
Il Codacons torna poi sul caso del Cocoricò, criticando duramente le tante prese di posizione a favore della discoteca di Riccione e le varie iniziative per far riaprire il locale.
“La sanzione inflitta dal Questore di Rimini non ha nulla a che vedere con la lotta alla droga, e chi ha dato una simile lettura del provvedimento ha commesso un errore clamoroso e ha voluto strumentalizzare un provvedimento che era l’unico possibile, dopo i vari gravi episodi avvenuti all’interno della struttura e richiamati dal Questore – afferma Rienzi – Per tale motivo chi chiede la riapertura della discoteca dimostra di non conoscere minimamente la questione, anche perché la droga si combatte con ben altri provvedimenti, identificando i pusher e vietandone l’ingresso nei locali, ed eseguendo perquisizioni e controlli agli ingressi delle discoteche”.
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