Pensioni, scatta oggi il rimborso Inps
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
assegno più ricco per 4,5 milioni di pensionati, in media 500 euro. i consumatori: «erogato solo il 12,4% di quanto dovuto»
di Gabriella Cerami wROMA Scattano i rimborsi e montano le polemiche. Per quattro milioni e mezzo di italiani l’ assegno che ricevono oggi è più ricca, grazie al cosiddetto “Bonus Poletti”, che permette loro di incassare una parte dei soldi, in media 500 euro, dovuti alla mancata indicizzazione delle pensioni nel biennio 2012-2013. Ma secondo i calcoli della Cgia di Mestre, la mancata rivalutazione è «costata» ai pensionati 17,6 miliardi di euro. Quindi, «il governo Renzi – spiega Paolo Zabeo – ha deciso di restituire solo 2,1 miliardi di euro. Pertanto, ai circa 4,5 milioni di pensionati interessati, l’ Inps erogherà solo il 12,4 percento di quanto dovuto». Le proteste tuttavia non si fermano qui. Il Codacons e l’ Anief annunciano ricorsi alla Corte dei Conti. In pratica, dopo la sentenza della Consulta che ha dichiarato illegittimo lo stop alla perequazione per i trattamenti pensionistici di importo superiore a tre volte il minimo Inps, previsto dalla riforma Fornero, il governo ha deciso di intervenire con un decreto legge che da oggi viene applicato concretamente. La strada intrapresa dall’ esecutivo è stata quella di rivalutare parzialmente le pensioni comprese tra 3 e 6 volte il minimo e di escludere tutte quelle di importo superiore. Il bonus, quindi, scatta per coloro che hanno percepito nel 2011 pensioni comprese tra 1.405,05 euro e 2.810,10 euro lordi e nel 2012 tra 1.443,00 euro e 2.886,00 euro lordi. Secondo i calcoli della Cgia però ricevono il bonus «coloro che attualmente hanno dall’ Inps una pensione mensile netta che oscilla tra i 1.200 e 2.000 euro e gli arretrati che incassano oggi oscillano, quindi, tra i 263 e i 601 euro». Secondo gli studi della Uil le somme sono comprese tra il 10 e il 30% rispetto a quanto sarebbe dovuto arrivare nelle tasche dei pensionati. L’ associazione per i diritti dei consumatori attacca l’ esecutivo senza mezzi termini: «Questa è una vera e propria elemosina che offende i diritti di 4,5 milioni di cittadini. I pensionati sono stati scippati dei propri diritti, oltre che dei propri soldi – afferma il Presidente di Codacons, Carlo Rienzi – e la decisione di restituire solo il 12,4% della mancata rivalutazione non sana la situazione di illegittimità sancita dalla Consulta, ma anzi apre un nuovo scenario sul fronte dei ricorsi legali». E quindi, «abbiamo deciso di dichiarare guerra al governo – continua Rienzi – non solo avviando una class action alla quale hanno già aderito oltre 10mila pensionati, ma promuovendo anche un ricorso collettivo al Tar del Lazio e alle Corti dei Conti regionali, volto ad ottenere l’ annullamento di tutti gli atti emanati dal governo e dall’ Inps e relativi alla rivalutazione delle pensioni». Interviene anche Marcello Pacifico, presidente Anief, con toni molto simili: «Si tratta di una decisione politica salva conti pubblici, ancora una volta sulla pelle dei cittadini che hanno lavorato una vita. I rimborsi dovevano essere distribuiti in proporzione a quanto indebitamente trattenuto, mentre – sottolinea – è stata scelta la via dell’ assegnazione di un importo una tantum. Ricorreremo alla Corte di Conti per recuperare quel 70-90 percento di soldi non recuperati». Comunque sia, comunica l’ Inps, l’ assegno sarà più consistente anche per il rimborso delle tasse. Rimborsi e conguagli relativi al 730 saranno ripagati questo mese sia per le dichiarazioni presentate entro il 30 giugno sia per quelle arrivate entro la seconda scadenza del 20 luglio. A settembre saranno invece computati tutti i conguagli a debito o a credito inviati da Agenzia delle Entrate e Caf dopo il 20 luglio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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