Dai conigli agli asini, è sempre più “pet-therapy” anche negli ospedali
-
fonte:
- Giornale di Sicilia
ROMA. Cani, cavalli, gatti ma anche asini e conigli. Sono i protagonisti della pet-therapy, ovvero della terapia con gli animali, che si sta diffondendo sempre più non solo nei centri specializzati ma pure negli ospedali. Per standardizzare i protocolli e stabilire norme a tutela di animali e operatori sono state definite le Linee Guida nazionali sugli interventi assistiti con gli animali (Iaa), presentate ad Expo 2015 in occasione del convegno organizzato da Rete Italiana IAA in collaborazione con il Ministero della Salute, Coldiretti e Codacons. Nelle linee guida si definiscono le caratteristiche delle strutture dove la pet therapy può essere praticata, oltre ai requisiti sanitari e comportamentali degli animali, che devono essere sottoposti ad uno specifico percorso di addestramento che non deve ovviamente prevedere alcun metodo coercitivo, tutelando sempre il benessere degli animali stessi anche ”attraverso il rilievo di indicatori dello stress”.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: Coldiretti, ospedali, pet-therapy
