Enac convoca un vertice «Occorre più vigilanza»
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
di Gabriella Cerami ROMA Dopo un’ altra giornata di caos, tra passeggeri in attesa, un altro incendio e un nuovo black-out elettrico, l’ aeroporto di Fiumicino è nell’ occhio del ciclone. Per capire cosa è successo, l’ Enac ha convocato per il 6 agosto il gestore Aeroporti di Roma e Alitalia, che è il principale vettore sullo scalo, per verificare che tutte le procedure siano in ordine. «Bisognerebbe avere delle vigilanze speciali nel perimetro di Fiumicino, visto che purtroppo quello degli incendi è un problema frequente», dice il presidente dell’ Ente per l’ aviazione civile Vito Riggio, che aggiunge: «Sono certo che gli ispettori che manderà Alfano troveranno una soluzione a questo». La certezza è che il rogo sia partito da un cumulo di rifiuti. Il dubbio riguarda il dolo o meno nell’ innesco delle fiamme che poi il vento ha alimentato. Saranno altre indagini a chiarirne l’ origine. Emerge questo dall’ incontro di ieri che si è tenuto nella procura di Civitavecchia tra il procuratore Capo Gianfranco Amendola e il capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone. Il presidente dell’ Enac dice inoltre che «serve un maggiore rinforzo di personale per le riparazioni e la manutenzione dello scalo. Occorre una vigilanza continua di tutti gli apparati perché l’ aeroporto deve supplire alle carenze di qualche handler in difficoltà». Intanto la direttrice del Sistema aeroporti Lazio, Patrizia Terlizzi, sta preparando una relazione dettagliata su quanto è successo. Relazione che verrà illustrata nella riunione con l’ Enac, che chiede anche di accelerare sull’ ampliamento dell’ aeroporto. Sul caos dello scalo romano è intervenuto anche l’ Osservatore romano parlando di “Fiumicino ultima frontiera”. Intanto il Codacons offre assistenza legale «a quei passeggeri che, a causa dello stop alle partenze a Fiumicino abbiano subìto un danno specie sul fronte delle vacanze, considerando che proprio in questo periodo si registra il maggior numero di spostamenti per le destinazioni vacanziere». Su Fiumicino quindi piovono critiche da ogni parte. Alitalia minaccia di spostare la propria crescita altrove, invece Ryanair va controcorrente e lancia una proposta. «Se Alitalia dovesse effettuare tagli o lasciare l’ aeroporto, Ryanair aggiungerà più aeromobili, voli a tariffe basse e rotte da e per Roma Fiumicino», assicura la low cost irlandese, che fa anche notare: mentre «Easy Jet e Vueling stanno tagliando il proprio traffico a Fiumicino», Ryanair «continua a lavorare a stretto contatto con Adr per accrescere turismo, traffico e posti di lavoro a Roma». Insomma, tra indagini e verifiche, Fiumicino è sorvegliato speciale e nel periodo delle vacanze estive, per la Capitale, non è una bella pubblicità. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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