ROMA: COMUNE RIFIUTA DI FORNIRE AL CODACONS I DATI SULLE BUCHE STRADALI E SUI LAVORI SVOLTI
GRAVISSIMA
MANCANZA DI TRASPARENZA NEI CONFRONTI DEI CITTADINI. MARINO LICENZI IL
RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO MANUTENZIONE STRADE
Il Comune di Roma ha deciso di ricorrere al “segreto di Stato” per celare ai cittadini informazioni circa le buche stradali e i lavori eseguiti per riparare le voragini su alcune grandi arterie della capitale.
Lo denuncia il Codacons, che ha ricevuto il rifiuto da parte del Dipartimento Manutenzione Strade del Campidoglio ad una richiesta inviata qualche settimana dall’associazione, volta ad ottenere alcuni dettagli circa i lavori di rispristino dell’asfalto.
“Avevamo chiesto al Comune di fornire il capitolato d’appalto contenente la descrizione dell’esecuzione dei lavori ed i parametri tecnici caratterizzanti il conglomerato bituminoso in riferimento a via Casilina, via Salaria, via P. Togliatti – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Volevamo cioè conoscere nel dettaglio come erano state eseguite le opere di manutenzione su tali strade, e proponevamo di eseguire assieme all’amministrazione delle analisi di laboratorio sull’asfalto utilizzato, considerato che su queste arterie le buche si riaprono continuamente, come denunciano oramai da tempo i cittadini romani”.
Per tutta risposta il Dipartimento Manutenzione Strade del Campidoglio ha opposto un netto rifiuto a tale richiesta, attraverso una nota che afferma:
“si precisa che l’amministrazione opera con singoli appalti di manutenzione stradali mirati ad interventi su specifiche infrastrutture viarie. Pertanto l’istanza generica di accesso per consentire ai tecnici del Codacons di operare una valutazione e un confronto in sede di operazioni di laboratorio non può essere accolta, in quanto preordinata ad un controllo generalizzato degli Uffici”.
“Si tratta di una risposta inaccettabile, che dimostra come il Comune consideri le informazioni sulle buche un segreto di Stato – denuncia il Presidente Rienzi – Una grave mancanza di trasparenza verso i cittadini, e una totale chiusura al confronto con le associazioni che li rappresentano e che da anni denunciano il problema delle strade capitoline. Ricorreremo al Tar del Lazio per avere accesso ai dati richiesti, e intanto invitiamo il sindaco Ignazio Marino a licenziare il responsabile del Dipartimento Manutenzione Strade autore della nota di rifiuto ad una legittima e sacrosanta richiesta degli utenti”.
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