28 Luglio 2015

«Ok ai tagli, no alle tasse»

«Ok ai tagli, no alle tasse»
sabrina de paolis (codacons): «questa
giunta non ha il coraggio di limitare le spese» ma per l’ assessore
tuoro alzare le imposte è l’ unica strada. il bilancio oggi in
consiglio.

I CONTI DEL PINCIO “No all’ innalzamento delle tasse, si ai tagli della spesa”. L’ associazione consumatori sposta il tiro sul piano di rientro dal debito su cui sta lavorando l’ amministrazione comunale e che nella giornata di ieri è stato illustrato all’ associazione dall’ assessore al bilancio Florinda Tuoro. Ci sono dieci milioni di deficit che ballano in maniera strutturale, così la giunta a 5 stelle ha deciso per l’ aumento complessivo delle imposte, complice anche il fiato sul collo della Corte dei Conti: “Ma si tratta della strada sbagliata – afferma Sabrina De Paolis del Codacons – in un anno e mezzo questa amministrazione non ha avuto il coraggio di tagliare veramente la spesa, soprattutto sulle partecipate. In questo senso grida vendetta la retribuzione del liquidatore Micchi perché c’ è un possibile danno erariale. E’ una questione che approfondiremo. E poi c’ è ancora il piano del Commissario Santoriello nel cassetto, nel quale esistono tutti i presupposti giuridici per i dimensionamenti. L’ innalzamento delle tasse? Non è detto che ci saranno gli incassi programmati, le famiglie non ce la fanno più a pagare, tra l’ altro parliamo di servizi scadenti”. Le tariffe subiranno una impennata significativa: “La Tari aumenterà del 10% – aggiunge la De Paolis – l’ IMU passerà da 9 a 10,60 mentre la Tasi da 2 a 2.5. Uno scenario apocalittico che si ripeterà nei prossimi anni perché il debito è strutturale”. Per la Tuoro però l’ aumento delle tasse è l’ unica via per evitare il dissesto finanziario: “Non possiamo fare altrimenti – spiega – tra debiti fuori bilancio, tagli del governo Renzi e nuova contabilità la situazione è precipitata, ma con la NewCo miglioreremo e ottimizzeremo i servizi”. Un piano che potrebbe essere rivoluzionato dalla nuova tassazione imposta sempre dal governo: “Se verrà abolita l’ IMU le cose inevitabilmente cambieranno – prosegue – lo Stato penserà sicuramente a nuove entrate per i Comuni altrimenti senza quell’ incasso andranno tutti in dissesto”. Prossimo appuntamento sul bilancio domani nel consiglio comunale quando verranno approvate le delibere degli allegati sul previsionale. L’ approvazione invece è rimandata a dopo ferragosto. Pierluigi Cascianelli © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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