23 Luglio 2015

Metro,vagoni in ritardo e senza aria condizionata “Un inferno, viaggi gratis”

Metro,vagoni in ritardo e senza aria condizionata “Un inferno, viaggi gratis”
linea
b, solo il 50% dei treni è refrigerato. l’ appello dei consumatori
pochi bus a ostia. sciopero di lunedì, gabrielli tenta la mediazione.

LUCA MONACO MARCO prova a sventolarsi con i documenti che ha appena ritirato dal commercialista. Ma l’ aria è ferma. La temperatura nei cunicoli della metropolitana sfiora i 40 gradi e i 15 minuti di attesa alla fermata Manzoni diventano un supplizio. Alle 12 finalmente il treno, stracolmo, raggiunge la banchina. Nei vagoni si viaggia stipati e l’ aria condizionata non si percepisce. Le chiazze di sudore si allargano sulle camice ormai stropicciate: «Gioco a tennis – racconta Marco Ferri, un tecnico specializzato di 52 anni – eppure non sono così sudato neppure dopo un singolo di due ore». Il caldo rende insostenibili i disservizi quotidiani per gli utenti del trasporto pubblico. «Dopo 22 giorni così Marino si scusi con i romani », invoca il deputato pd Michele Anzaldi. Proseguono intanto le trattative per scongiurare lo sciopero indetto per lunedì prossimo. Ieri il bollettino dei disagi è stato così pesante da indurre il coordinamento delle associazioni per la difesa dei consumatori a richiedere ad Atac l’ accesso gratuito ai mezzi di trasporto. «La misura è colma – afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – l’ azienda deve immediatamente disabilitare i tornelli di accesso alle banchine della metro e consentire l’ ingresso gratuito dei viaggiatori finché il servizio non sarà tornato alla piena normalità». Poco più di una provocazione vista la media dei ritardi sulle due linee principali della metropolitana: dai 10 ai 20 minuti. Senza contare che sulla linea B solo il 50 per cento dei treni (23 in tutto) è dotato di aria condizionata. E ieri mattina la linea è stata bloccata perché una persona si è sentita male. Il parco vetture dovrebbe essere rinnovato entro la fine dell’ anno, quando arriverà il grosso dei 18 nuovi convogli acquistati due anni fa. La mobilitazione del 27 sarebbe quasi una beffa per chi ieri si trovava sulla Termini-Giardinetti, ferma in mattinata per un inconveniente tecnico. Non è andata meglio agli utenti della Roma-Viterbo, dove diverse corse sono state soppresse, o a quelli della Roma-Lido, dove invece passava un treno ogni mezz’ ora. A Ostia mancano gli autobus. Nonostante il prevedibile incremento dei passeggeri diretti alle spiagge, «al deposito di Acilia sono arrivati solo sette mezzi in più», denuncia Athos De Luca. Il consigliere co- munale membro della commissione Mobilità, chiede «un adeguato numero di vetture di 12 metri». I romani sperano ancora di evitare lo sciopero. Dopo l’ appello dell’ Autorità garante degli scioperi che aveva chiesto la precettazione dei lavoratori, ieri il prefetto Gabrielli ha ricevuto i sindacati fino a tarda sera. L’ opera di mediazione potrebbe essere andata a buon fine. Ma la decisione finale verrà presa solo oggi. E se mobilitazione dovesse essere, la città, assicura Gabrielli, «ha gli strumenti per evitare un’ altra giornata di passione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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