14 Luglio 2015

Avvocatura e governo su binari diversi

Avvocatura e governo su binari diversi

L’ Avvocatura di Stato, per conto del ministero dell’ Interno, ha appellato al Consiglio di Stato la sentenza del Tar Lazio che boccia la circolare del 7 ottobre 2014 del ministro Alfano contro la trascrizione delle nozze gay contratte all’ estero. E ciò – sottolinea il Codacons, autore del ricorso al Tar Lazio – mentre il Governo annuncia da tempo di voler giungere a breve a una legge in materia. Il Consiglio di Stato (sezione III, presidente Romeo, relatore Deodato) deciderà giovedì 16 luglio sull’ appello, presentato dal ministero e dai prefetti delle province di Roma, Napoli, Pesaro Urbino, Milano, Udine. Il Codacons critica in particolare il passaggio del ricorso in cui, «con riferimento alla sussistenza del requisito del “periculum”, l’ Avvocatura rileva che l’ interesse pubblico all’ unitarietà dell’ ordinamento e all’ esercizio della funzione dello stato civile in maniera uniforme a livello nazionale, rischierebbe di essere compromesso ove fosse consentita l’ introduzione surrettizia di una tipologia di matrimonio al momento non prevista dall’ ordinamento». Anche Paola Binetti, deputata di Area popolare, in una nota evidenzia come il desiderio del premier di accelerare l’ iter di approvazione delle norme sulle unioni civili cozzi con l’ azione dell’ Avvocatura. Cogliendo l’ occasione per dare la colpa anche al «tentativo di fare delle unioni civili una sorta di manifesto copia-incolla rispetto al matrimonio, come accade con il ddl Cirinnà» ora all’ esame del Senato . © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Enrico Bronzo

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this