Atac, trovato l’accordo ma su metro e ferrovie ancora ritardi e caos
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fonte:
- Repubblica.it
Rallentate
le linee A e B e la Roma-Lido, treni soppressi sulla Roma-Viterbo.
Indaga l’Authority sugli scioperi. E domani stop di 4 ore sulle linee
dei bus di periferia. L’ironia su Twitter: “Prefetto Gabrielli dove
sei?”
Atac, trovato l’accordo ma su metro e ferrovie ancora ritardi e caos
L’accordo c’è, ma i disagi proseguono. E’ un’altra giornata quantomeno grigia per i trasporti a Roma. L’Atac, tramite il suo sito internet che aggiorna sulla situazione della mobilità capitolina in tempo reale, fa sapere che ci sono “ritardi” sulla linea A della metropolitana e in particolare tra le stazioni Repubblica e Vittorio i treni procedono lentamente per lavori, sulla linea B e sulla tratta urbana della Roma-Viterbo mentre quelli della tratta extraurbana sono stati soppressi e sostituiti da alcuni bus. La Roma-Lido viaggia a rilento con attese di 30 minuti per ogni convoglio. E domani, venerdì 10, al caos si aggiungerà anche lo sciopero di 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30, sulle 83 linee della Roma Tpl, quelle cioè che viaggiano in periferia e che costituiscono il 20 per cento del trasporto su gomma nelle capitale, indetto dal Sul.
Regolare invece la Termini-Giardinetti. Lievi ritardi si registrano anche sulla metro B. Intanto i passeggeri si sfogano su Twitter: “Prefetto Gabrielli, dove sei? E usala sta precettazione! #metroA #metroB #Atac”, “Che vergogna..! Giubileo? Olimpiadi? Ma non scherziamo! #TerzoMondo @InfoAtac”, “Ogni mattina calci pugni lividi e risse.Aspettate che ci scappi il morto? E se tutti insieme denunciassimo Atac e comune?”
Intanto ieri, dopo giorni di disservizi e le dure parole del sindaco Ignazio Marino che ha attaccato gli autisti e del prefetto Franco Gabrielli che ha invocato “azioni dure” per lo sciopero bianco, le parti, Atac da un lato e sindacati dei macchinisti dall’altro, si sono incontrati e hanno firmato un’intesa di massima. Cinque i punti condivisi: ulteriore ridimensionamento del gruppo dirigente, riordino contrattuale fatte salve le garanzie salariali di primo e secondo livello, ricollocazione del personale amministrativo, stabilizzazione dei precari, garanzia dell’affidamento
in house fino al 2019. Da oggi parte il count down di 5 giorni per chiudere accordi specifici. Con la speranza che poi il servizio torni regolare.
Le indagini interne di Atac intanto proseguono, come quelle dell’Autorità di garanzia sugli scioperi che ha aperto un’istruttoria per capire se i disservizi siano legati a uno “sciopero bianco” o meno, mentre il Codacons ha presentato un esposto alla Procura per interruzione di servizio pubblico.
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