E sulla «fuga» dei turisti scoppia il caso
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fonte:
- Gazzetta dello sport
Che la situazione in Grecia sia confusa e difficile lo si capisce anche dalle notizie che stanno accompagnando l’ afflusso dei turisti stranieri. E dai diversi scenari che vengono delineati. Il quotidiano ateniese To Vima ha lanciato l’ allarme: «Ci sono 50 mila cancellazioni al giorno». E 300 mila sarebbero state nella settimana che ha preceduto il referendum. Numeri che sono stati smentiti da Kiriaki Boulasidou, direttore dell’ Ente Ellenico per il turismo in Italia: «Ma quali cancellazioni? Non c’ è nessun’ allarme. I turisti vengano sereni e si godano la vacanza. La situazione è tranquilla, specialmente sulle isole greche che in questo periodo sono le più gettonate». «La Grecia – ha aggiunto Luca Battifora, presidente di Astoi Confindustria Viaggi – è una delle mete più richieste dagli italiani. Per il momento i nostri operatori stanno ricevendo telefonate di clienti che richiedono informazioni ma non ci sono cancellazioni». A mettere un po’ d’ ordine e di serenità ci ha provato il Codacons: «Meglio portare con sé soldi contanti sufficienti a coprire le spese del soggiorno, anche se per i cittadini stranieri non esiste alcun limite ai prelievi presso gli sportelli bancomat. E anche nel caso di una possibile uscita della Grecia dall’ euro- ha aggiunto l’ Associazione – ciò non comporterà l’ interruzione dei collegamenti aerei o marittimi, né la sospensione dei servizi turistici in loco». L’ anno scorso sono arrivati 22 milioni di turisti. dan. va.
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