4 Luglio 2015

Il commercio alla prova della ripresa La grande festa dei saldi è cominciata

Il commercio alla prova della ripresa La grande festa dei saldi è cominciata

Giovedì sono iniziati in Campania, ieri in Puglia e in Basilicata e oggi i saldi estivi partono anche a Biella, per otto settimane consecutive, fino al 29 agosto. Anche in notturna. Ribassi che secondo il Codacons «per la prima volta dopo 8 anni faranno registrare segno positivo sul fronte delle vendite». Spiega il presidente Carlo Rienzi: «È attesa una crescita del 3% rispetto allo scorso anno, con uno scontrino medio che si attesterà attorno ai 67 euro pro-capite». Più cauto il presidente dell’ Ascom Mario Novaretti: «Si pensava che la recessione fosse finita, e in effetti qualche segnale positivo c’ è stato grazie all’ apertura di nuovi negozi. Sono ancora tanti però gli spazi vuoti e con Ascom Fidi stiamo cercando di aiutare alcuni negozianti per evitare ulteriori chiusure». Per rendere più forte il commercio al dettaglio qualche idea Novaratti ce l’ ha già, e l’ ha anche proposta al Comune, che però non si è ancora espresso. Il presidente dell’ associazione di via Tripoli prende come esempio la città di Asti: dopo essere stata la prima città a prevedere il rimborso dell’ Imu ai soggetti deboli, rappresenta anche la prima in Italia a realizzare, grazie a un accordo con le associazioni di categoria del commercio e dell’ artigianato nonché dei proprietari di immobili e degli inquilini, un piano per abbassare i canoni di affitto di negozi e botteghe artigiane. Le associazioni hanno stipulato un accordo che definisce i valori dei «canoni calmierati», in corrispondenza dei quali viene accordata un’ agevolazione Imu e un fondo di garanzia. Ai proprietari di immobili che accetteranno di concedere in locazione negozi e botteghe artigiane rispettando i valori massimi delle «fasce di canoni calmierati» dall’ accordo, l’ aliquota Imu verrà ridotta da 1,06 a 0,76. Verrà inoltre erogato un contributo pari al 100% del costo di una fideiussione a garanzia di 6 mesi di canone, per una durata di tre anni e fino a un tetto massimo di 500 euro. A Biella, intanto, con il via ai saldi tornano anche le aperture serali dei venerdì di luglio dei negozi, le cui serrande resteranno alzate fino alle 24: un piccolo assaggio all’ insegna dello shopping è stata l’ iniziativa firmata Ascom, Oadi e Fondazione cassa di risparmio «Prezzi pop, notte al top» di ieri sera, giusto per dare un anticipo delle promozioni. Anche quest’ anno i commercianti hanno preparato intrattenimenti dedicati ai grandi e ai piccini per invogliare le famiglie a fare due passi in centro. Nelle prossime settimane sono dunque in programma esibizioni di musicisti, ballerini, artisti di strada e alcuni commercianti offriranno anche assaggi enogastronomici di prodotti del territorio ma non solo. Mentre questa sera, in occasione del primo ufficiale giorno dei saldi, gran parte dei negozi del centro e non solo, saranno aperti per permettere i primi grandi affari tra musica e sapori. Per la prima volta, quest’ anno, i titolari delle attività commerciali, a seguito di modifiche della normativa regionale, non sono stati più obbligati a presentare una preventiva comunicazione dell’ inizio dei ribassi al Comune. Al commerciante è stato infatti sufficiente darne comunicazione con cartello apposto nel locale di vendita, ben visibile all’ esterno, almeno tre giorni prima della data prevista per l’ inizio delle vendite, indicando il periodo di svolgimento delle promozioni, le percentuali di sconti o ribassi praticati rispetto ai prezzi normali di vendita e i testi delle asserzioni pubblicitarie utilizzati per attirare i clienti.
 
 

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