Saldi a Roma: clienti in fila in costume dalle prime ore del mattino
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fonte:
- RomaToday
si
prevede un aumento delle vendite rispetto al 2014. il codacons: “due
negozi su tre hanno applicato i saldi alla clientela in anticipo”
Al via i saldi nella Capitale. Diversi consumatori sono già in fila davanti boutique e negozi per accaparrarsi le migliori offerte del mercato. Particolare la coda davanti alla boutique Desigual di via del Corso dove decine di donne hanno atteso l’ apertura per il #SeminakedSummer indossando solo costume da bagno, infradito, cappello di paglia e salvagente. ” Entra in negozio e avrai un’ ora per scegliere con calma capi degni di una vita #chula* – promuove l’ iniziativa la catena di abbigliamento spagnola -. Divertiti e soprattutto sorridi! Prepara il miglior sorriso che hai e mettiti in posa con un mood estivo perché i nostri fotografi saranno lì per immortalare i migliori momenti “. AUMENTO SPESE – Delle spese e degli acquisti in relazioni alle quali, a detta del presidente di Confesercenti Roma, Valter Giammaria, la stima della spesa prevista per ogni famiglia si aggira intorno ai 150-180 euro . Nel frattempo Codacons denuncia come l’ inizio sia solamente ” ufficiale, in quanto spiega l’ associazione, nella realtà nella capitale i saldi estivi sono già iniziati da giorni, e 2 negozi su 3 già applicano sconti alla clientela” . PRE SALDI – Un fenomeno riscontrato dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno sanzionato nei giorni scorsi alcuni esercizi commerciali che applicavano gli sconti di nascosto. ” Oramai è prassi per numerosi esercizi romani inviare sms o email alla propria clientela, promuovendo sconti e promozioni poco prima della partenza dei saldi – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Ma gli sconti vengono accordati anche al momento dei pagamenti in cassa, su richiesta del cliente o su proposta dello stesso esercente, al punto che il Codacons stima che in 2 negozi su 3 i saldi siano di fatto già partiti” . GABBIA LEGALE – L’ associazione, che contesta la gabbia legale che vincola in modo assurdo i saldi, offre oggi assistenza legale a tutti i negozianti romani multati perché hanno applicato sconti alla clientela prima dell’ avvio dei saldi estivi. Sul fronte delle vendite, anche a Roma per la prima volta negli ultimi 8 anni, i numeri potrebbero essere positivi. ” Stimiamo nel lungo periodo una ripresa degli acquisti da parte delle famiglie romane durante i saldi – spiega Rienzi – Nessun boom delle vendite, e la partenza degli sconti sarà al rallentatore anche a causa del caldo che spingerà i cittadini al mare. Ma tutti gli indicatori ci dicono che la propensione alla spesa durante gli sconti da parte dei consumatori è in ripresa, e lo scontrino medio potrebbe arrivare quest’ anno a Roma a quota 85 euro procapite, quasi 5 euro di spesa a testa in più rispetto al 2014 “. INVERSIONE DI TENDENZA – Una tendenza sottolineata anche dal presidente di Confesercenti Roma: ” C’ è necessità di una decisa inversione di tendenza: bisogna dare fiato alle famiglie e alle imprese. A dimostrazione delle sofferenze del settore – conclude Valter Giammaria – bisogna considerare che, dal 2010 al 2015, le quote di spesa dedicata dalle famiglie di Roma all’ abbigliamento e alle calzature si è ridotta quasi del 30%. Stimiamo, difatti, che la spesa a famiglia a Roma e nel Lazio si attesterà in media intorno ai 150/180 euro. Incide su questa, oltre al peso impositivo già presente nel nostro territorio, la preoccupazione per l’ incertezza occupazionale e di risorse che pesa sulle famiglie “.
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