«Se togliete i parcheggi borgo Grazzano muore»
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fonte:
- Messaggero Veneto
la protesta dei commercianti della via che sarà ristretta per creare la ciclabile ma c’ è anche chi è favorevole ai lavori: «il comune ci ha chiesto ed è stato chiaro»
di Rosalba Tello «Se ci togliete i parcheggi il commercio di borgo Grazzano muore». Sono appena iniziati i lavori per la ciclabile e già fioccano le proteste; la preoccupazione di artigiani ed esercenti è che la riduzione dei posti auto, necessaria per far posto alla nuova opera che sorgerà tra via Cisterna e piazza Garibaldi, penalizzi fortemente le loro attività. «Il Comune – spiega l’ edicolante Stefano Osso – alle riunioni effettuate con i commercianti aveva annunciato 9 posti in meno, in parte compensati dai parcheggi che si sarebbero dovuti ricavare davanti alla Guardia di finanza. Invece a noi ora risultano mancare ben 16 posti e proprio in un punto nevralgico della via, dov’ è presente la maggioranza delle attività economiche. E mi sa che il progetto prevederà altre brutte sorprese. Una situazione mortificante; come spesso accade, l’ amministrazione comunale smentisce quello che promette». «La pista ciclopedonale leva lavoro ai commercianti, tutti i posti auto tolti sono clienti persi – aggiunge Dino Pontoni del panificio Gramola -. Ne tolgano anche 7-8, si lasci parcheggiare in questo tratto, tra panificio e trattoria Santa Chiara, dove c’ è tanto giro. Si continuano a bastonare sempre le attività. Piuttosto si pensi a ripristinare le buche in strada e facciano lavori più adeguati». Si lamenta anche lo storico barbiere ultra80enne di via Grazzano, da ben 70 anni in questo borgo. «Non ho niente in contrario alla pista ciclabile – dice Gianpietro Colavizza -, ma vorrei che si mantenessero più posti auto possibili, altrimenti chi ci rimette siamo sempre noi artigiani e commercianti». Un residente ha anche chiamato il Codacons per promuovere una petizione. «Da soli non riusciamo, ormai la pista ciclabile si farà, ma chiediamo almeno una variante che faccia recuperare i posti auto persi. Nelle riunioni l’ assessore Pizza aveva promesso di ricavarne alcuni davanti alla finanza, invece alla fine nella via ci sarà il 20% di parcheggio in meno. Fino alla chiesa di San Giorgio qui è tutto un fermento, c’ è molto passaggio, 16 posti auto in meno fanno la differenza». Fuori dal coro dei no un esercente favorevole, il titolare del caffè Grazzano Alberto Centomo, che dà invece ragione al Comune: «L’ amministrazione è stata disponibile a chiederci se la pista ci andava bene, abbiamo chiesto modifiche che poi sono state eseguite. Io ero presente a tutte le riunioni, se poi ci si vuole attaccare al numero di posti auto per fare inutili polemiche… Il parcheggio della Guardia di finanza già si sapeva che non sarebbe stato disponibile, perché il codice non permette che quei posti siano a pagamento. Qua passano tantissime biciclette in contromano, non vedo quindi il problema di una pista che riordini il traffico ciclabile. Chi non trova parcheggio vada all’ Andreuzzi, che è a soli 50 metri dalla chiesa». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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