30 Giugno 2015

Buco di almeno 20 milioni nei conti di Ina-Assitalia

Buco di almeno 20 milioni nei conti di Ina-Assitalia

di Adriano Arati wCASTELNOVO MONTI Una nuova assemblea sul territorio, mentre continuano le grandi manovre fra Roma e Trieste. Questa sera alle 20.30, al teatro Bismantova, è in programma un incontro pubblico organizzato dal Codacons per parlare degli ultimi sviluppi della enorme truffa emersa a fine maggio in montagna. Sergio Petroni, ex sub-agente castelnovese di Ina Assitalia, sarebbe il responsabile di un buco che sfiora, con stime al ribasso, i 20 milioni di euro, frutto dei soldi versati da centinaia di persone principalmente per polizze vita e prodotti assicurativi simili. Dopo la scoperta del crac, le associazioni dei consumatori si sono mobilitate per radunare gli abitanti coinvolti, che si trovano spesso con perdite molto ingenti, nell’ ordine delle centinaia di migliaia di euro. Fra queste c’ è anche il Codacons, che propone un nuovo momento pubblico ed ha inoltre creato un presidio sul territorio appenninico, tramite una collaborazione fissa con l’ avvocato Sabrina Tagliati di Castelnovo Monti, che d’ ora in poi sarà il tramite in loco fra abitanti e Codacons. E raccoglierà i questionari inviati in queste settimane per avere i dati necessari a presentare richiesta di rimborso. Questa sera, annuncia poi il Codacons, sarà presentato un «servizio gratuito che è in grado di fornire a tutti coloro che ne faranno richiesta» una «pre-analisi di tutti i rapporti di conto corrente affidati, o di mutui chirografari o ipotecari di privati ed aziende, che intendano verificare se l’ istituto bancario o finanziaria ha preteso nel corso degli anni somme che non erano dovute o ha praticato interessi eccedenti il tasso soglia usura». Si procede sul territorio in attesa di avere risposte da Trieste, dove hanno sedi le Generali che, nel frattempo, hanno inglobato Ina Assitalia, e da Roma, dove tramite i presidenti nazionali di Federconsumatori e Adiconsum è partito a metà giugno il tavolo di discussione con l’ assicurazione. Il tema principale è il rimborso dei fondi versati in anni, se non decenni, e spariti in un buco nero, senza più tracce nei conti ad oggi analizzati. Le indagini dei carabinieri e della finanza si stanno ovviamente muovendo in questa direzione, oltre che nel verificare tutte le pratiche curate da Petroni. Il panorama è molto ampio: si va da polizze falsificate ad altre che risultano attive ma con cifre differenti a quelle previste, per chiudere con operazioni che formalmente non sono mai esistite, almeno negli archivi centrali dell’ assicurazione. Una situazione estremamente complessa, in cui l’ obiettivo è fare in modo che le persone ingannate possano riavere indietro i soldi versati, e proprio su questo punto sta lavorando il tavolo congiunto, che ad oggi non ha ancora chiuso alcun accordo o convenzione.
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this