Autovelox “fuorilegge” In arrivo raffica di ricorsi
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fonte:
- Il Piccolo
la corte
costituzionale considera illegittime le multe comminate con strumenti
non revisionati. municipale in difficoltà, in discussione 80 sanzioni
degli ultimi 6 mesi.
di Francesco Fain Rischia di avere un doppio, negativo effetto. Blocca, di fatto, i controlli con il telelaser che avevano contribuito a spegnere i bollenti spiriti degli aspiranti Vettel. E, nel contempo, può portare ad alimentare una pioggia di ricorsi da parte degli automobilisti “immortalati” dai misuratori di velocità non conformi. Anche a Gorizia, infatti, il Comune deve fare i conti con la recente sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittime le multe prodotte da autovelox e telelaser, a meno che gli apparecchi non siano stati tarati secondo criteri fissati dalla normativa. Se, in alcune città, il servizio è stato sospeso, nel capoluogo isontino, prima di assumere una decisione così drastica, si sta verificando se la taratura già effettuata sulle macchinette può essere considerata valida. Consultazioni con altri comandi «Sono in contatto con i comandi degli altri capoluoghi e con la Polizia stradale – riferisce il comandante della Polizia locale, Marco Muzzatti -. L’ obiettivo di questa consultazione? Cercare di approfondire congiuntamente le disposizioni della Corte costituzionale e verificare se c’ è la possibilità di assumere un comportamento omogeneo che eviti servizi di controllo della velocità diversi a seconda delle città». Muzzatti ammette che la Polizia locale avrebbe fatto volentieri a meno di questa nuova situazione che si è venuta a creare dopo il pronunciamento della Corte costituzionale. «È evidente che questa sentenza ci crea non pochi problemi – aggiunge – perché c’ è il rischio concreto che vengono “spuntate” le armi più efficaci per il controllo della velocità su strade cittadine molto trafficate, dove gli automobilisti pigiano parecchio sul pedale dell’ acceleratore. In seguito a continue segnalazioni abbiamo attivato il servizio lungo le vie Terza Armata, Trieste, Udine e a Lucinico. Ma anche in via San Michele e a Piuma. Controlli che hanno dimostrato di essere efficaci se è vero che nei primi sei mesi del 2015 abbiamo effettuato un centinaio di controlli e comminato un’ ottantina di multe». Un’ arma spuntata Il comandante dei vigili urbani è consapevole dell’ importanza che stanno assumendo i controlli con questi speciali misuratori di velocità e aggiunge senza troppi giri di parole: «Le segnalazioni sull’ eccessiva velocità in certe strade cittadine sono molto numerose e la presenza del telelaser rappresenta un deterrente efficace per i trasgressori». Il comandante Muzzatti, peraltro, evidenzia che, da circa un anno e mezzo, è in funzione il cosiddetto “contatraffico”, un apparecchio che registra il numero di veicoli che transitano su una determinata strada ma anche la velocità. «Sulla base di questi dati, quando vediamo che più autoveicoli corrono oltre il limite disponiamo i controlli – spiega -, utilizzando il telelaser. Speriamo sia ancora possibile farlo e che non ritroviamo con uno strumento che non si può utilizzare». In ogni caso, il Comune di Gorizia farà tutto ciò che sarà necessario per poter continuare ad utilizzare queste attrezzature e se l’ attuale taratura non sarà ritenuta a norma si procederà alla regolarizzazione. Possibile ondata di ricorsi Sui possibili ricorsi da parte di automobisti che non hanno ancora pagato la multa il comandante non si sbilancia. «Come ho detto è in atto la verifica sulla regolarità della taratura e solo dopo questo accertamento si potrà avere una situazione più chiara sugli effetti di questa sentenza». Intanto, sotto l’ egida dell’ associazione dei consumatori Codacons, è stata lanciata on line una azione legale che è partita in tutto il Belpaese. Attecchirà anche a Gorizia? ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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