STRISCE BLU dibattito senza fine.
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
• «Il protrarsi della sosta oltre l’ orario autorizzato con il pagamento non è sanzionabile in quanto si configura solo come inadempienza contrattuale». Il Ministero delle Infrastrutture risponde alla richiesta del Comune, contesta le multe e dà ragione al prefetto. La risposta, a firma del direttore generale del Dipartimento Sicurezza stradale, Sergio Dondolini, è stata consegnata al Protocollo di Palazzo Carafa il 12 maggio ma solo ieri si è avuta conoscenza, per il tramite dei responsabili del Codacons. Il problema resta ancora aperto in Municipio. Domani, in Consiglio, è previsto il confronto sulla mozione presentata da Giuseppe Ripa il 14 novembre scorso, relativo alla sosta regolamentata. In pratica, il consigliere del Nuovo centro destra chiede il ripristino dell’ avviso bonario. Un’ ipotesi che è sempre stata respinta dal governo cittadino, il quale, piuttosto, qualche mese addietro ha previsto la tolleranza di 15 minuti per il rinnovo del titolo di sosta. Nel frattempo, il Comune ha chiesto chiarimenti al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed all’ Anci. «Il ministero, con parere 2074 del 6 maggio scorso, ha sostanzialmente confermato la corretta interpretazione offerta qualche mese fa dalla Prefettura di Lecce – fa sapere l’ avvocato Piero Mongelli – In particolare il Ministero ha definitivamente chiarito come ove la sosta sia consentita a tempo indeterminato e sia su bordinata al solo pagamento di una somma di denaro, il protrarsi della sosta oltre il termine per il quale è stato effettuato il pagamento non si sostanzia in una violazione di obblighi previsti dal Codice della strada. Invece, si configura come una inadempienza contrattuale,che comporta per l’ Amministrazione creditrice un recupero delle tariffe riscosse previa le procedure coattive previste ex lege, e l’ eventuale applicazione di una penale secondo quanto previsto nella regolamentazione ex articolo 7 comma 1 lettera f». Secondo il Codacons, dunque, «il Prefetto di Lecce aveva pienamente ragione quando comunicò al sindaco che avrebbe provveduto ad annullare tutti i verbali emessi per grattino scaduto, con la presentazione di semplice ricorso da parte dell’ automobilista sanzionato». «Ora le multe per grattino scaduto devono cessare immediatamente, senza altri tentennamenti» insistono i rappresentanti dei cittadini. «Abbiamo lasciato.
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