25 Giugno 2015

In campo un comitato tecnico -scientifico per confrontare le ricerche anti -batterio

In campo un comitato tecnico -scientifico per confrontare le ricerche anti -batterio

• Fare fronte comune sulla ricerca per arrivare a un documento programmatico capace di esprimere una posizione univoca sulla questione xylella. L’ iniziativa è stata lanciata dalla coalizione #pattoperilterritorio, che si avvarrà del contributo di un comitato tecnico -scientifico deputa tao a mettere a confronto tutte le esperienze del mondo della ricerca sulla “xylella fastidiosa” già scientificamente dimostrate per arrivare, appunto, «a un “position paper” inoppugnabile» hanno sottolineato dal #pattoperilterritorio, che hanno costituito una colazione cui aderiscono Coldiretti Puglia, Associazione Frantoiani Pugliesi, organizzazioni di produttori aderenti a Unaprol PugliaOlive, CoopOlio Salento, Olivicoltori di Puglia, Ajprol Taranto, il Consorzio vivaisti viticoli pugliesi, Legambiente Puglia e Terranostra, C.I.Bi. Consorzio Italiano per il Biologico, AproBio Puglia e Consorzio Puglia Natura, Codacons, Confconsumatori e Adoc Puglia e il mondo della ricerca rappresentato dall’ Università di Bari, dal Cnr di Bari, dal Crsa Basile Caramia e dal Dare Distretto Agro alimentare regionale che sarà aperto a tutti gli altri enti di ricerca e allo Iam di Bari. Proprio la ricerca, elemento determinante per frenare il dilagare della malattia, non ha avuto finora il necessario sostegno sia sul fronte economico (sono stati erogati solo 90mila euro dall’ Efsa al Cnr Bari per i campionamenti) che sul fronte della divulgazione dei risultati. «Bisogna fare ordine. Per questo sarà redatto un documento tecnico-scientifico che scandagli il problema “xylella” da tutti i punti di vista – ha detto il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – scientifico, economico e sociologico e sarà presentato al Presidente della Regio ne Puglia, Michele Emiliano e un nuovo approccio al problema, più di sistema. Chiediamo a gran voce che le Istituzioni a tutti i livelli sostengano e promuovano il protagonismo del sistema della ricerca pugliese anche e soprattutto attraverso l’ effettiva erogazione delle risorse previste per il primo progetto di ricerca scientifico sulla xylella con le tre università pugliesi già oggi vincitrici del bando Cluster, Dal canto nostro la coalizione #pattoperilterritorio sarà impegnata a raccogliere fondi anche attraverso la piattaforma di crowdfunding in fase di realizzazione con il Politecnico di Bari». «Solo in Europa ed in Italia non esistono i centri di quarantena – ha denunciato il professor Vito Savino del Dipartimento di Scienze del suolo, della pianta e.

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