Guerra del Sert, esposti a procura e Regione
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fonte:
- Corriere del Veneto
il codacons: incarichi sospetti. il dg bonavina: nessuna distrazione di risorse.
VERONA «Attivati conferimenti di presunti incarichi illegittimi sulle droghe»: è quanto sostiene il Codacons, autore di una nuova iniziativa giudiziaria nei confronti dell’ Usl 20. Al centro della querelle, che si sta protraendo ormai da mesi, risulta ancora una volta il Sert e in questo caso, attraverso un esposto presentato alla procura di Verona, l’ associazione segnala il fatto che «l’ Usl 20 , con nota n. 45942 del 20 maggio 2015, ha indetto un avviso per il conferimento di un incarico di collaborazione professionale esterna nell’ ambito di elaborazioni statistiche, nominando un nuovo coordinatore del Sert». In merito, il Codacons «rileva l’ esistenza di una possibile illegalità, chiedendo alla Procura di Verona e alla Regione Veneto di accertare tempestivamente se, quando e come siano state eseguite le dovute e obbligatorie procedure amministrative per verificare formalmente la presenza di risorse interne all’ Usl 20 in grado di svolgere i compiti di elaborazione statistica dei dati sanitari nel campo dei trattamenti per le tossicodipendenze.È nota infatti la presenza presso gli uffici amministrativi dell’ Usl di dipendenti interni con formazione statistica. Non si comprende quindi perché si debbano attivare, utilizzando fondi pubblici, consulenze esterne». Ragion per cui l’ associazione, che fin dall’ inizio si è schierata a favore dell’ ex direttore del Sert Giovanni Serpelloni dopo il suo licenziamento (e quello di altri due medici) da parte del direttore generale dell’ Usl 20 Giuseppina Bonavina, chiede alla procura e alla Regione «ogni verifica del caso e di conoscere soprattutto le formali procedure interne eseguite, quando queste siano state fatte e da chi». Interpellata dal Corriere di Verona, il dg dell’ Usl 20 Bonavina replica con fermezza: «La segnalazione, ennesima, di Codacons si riferisce ad attività legata a progetti e quindi non istituzionale. Dall’ inizio del progetto (anno 2012) tale attività è sempre stata svolta da personale esterno in quanto il personale statistico dipendente lavora esclusivamente per garantire attività istituzionale. Come sicuramente è noto anche a Codacons o a chi per esso, l’ attività in questione ha un suo costo rimborsato dal DPA, a prescindere che a svolgerlo sia personale interno o esterno all’ Azienda, proprio perché i progetti non possono gravare sul bilancio ordinario dell’ Azienda perché altrimenti si verificherebbe una distrazione di risorse.Le continue attenzioni di Codacons sono di grande stimolo all’ Azienda Ulss 20 per continuare a garantire con la consueta trasparenza tutte le nostre attività, ad oggi passate al vaglio di molte istituzioni». E la disfida continua. La. Ted.
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