Metro, tamponamento fra due treni: 21 feriti
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fonte:
- Corriere.it
«Soccorse in tutto 21 persone, nessun paziente in condizioni critiche: si tratta di codice giallo e verde. I traumi più gravi sono le fratture di bacino e clavicola. Gli altri dovranno essere visitati, comunque, in ospedale. I feriti sono stati distribuiti nei pronto soccorso di tutta la città: San Giovanni, Sant’eugenio, San Camillo, Isola Tiberina, Casilino, Tor vergata, Aurelia hospital» dice Domenico Antonio Ientile, direttore sanitario dell’Ares 118 che aggiunge: «Per noi l’intervento è concluso».
«Un errore umano: l’impatto a 30 km all’ora»
«Ora va capita la dinamica, di certo è bizzarro. Si tratta di due convogli, uno più vecchio che ha tamponato quello di ultima generazione, che viaggiavano sulla stessa direzione. Lo scontro è avvenuto a una velocità ridotta, circa 30 km orari, ma questi dati verranno accertati. Sicuramente c’è stato un errore umano. Probabilmente il treno che seguiva non ha rispettato le indicazioni luminose» spiega l’assessore ai Trasporti di Roma, Guido Improta. «La tratta ora è ferma e sarà il magistrato a decidere quando riaprirla. I tempi di soccorso? Si tratta di percorrere 150-200 metri in galleria, sono stati tempestivi in relazione al luogo di intervento» aggiunge dopo il sopralluogo. «Mi risultano sono 12 feriti, ma nessuno è in codice rosso. Per il 118 sono 21 le persone soccorse? In queste situazioni ci sono anche i feriti “tattici”» ha concluso.
Commissione d’inchiesta
Sull’incidente è in corso una commissione d’inchiesta di Atac che fa sapere che ci sono feriti tra i due autisti, nè ci sarebbero grossi danni ai treni. «Sono arrivate subito tre squadre e abbiamo messo in sicurezza i treni, che sono stati subito evacuati. Aspettiamo il magistrato. Sotto, in galleria, non c’è più nessuno» dice Marcello Lombardini, vice comandante di Roma dei Vigli del Fuoco, intervenuto sul luogo. Ma anche la procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine relativo all’incidente. Il magistrato di turno Pierluigi Cipolla, si è recato questa mattina nella stazione Eur-Palasport per effettuare un primo sopralluogo. In procura, come da prassi, si attenderà la relazione dei vigili del fuoco per ricostruire la dinamica dei fatti e accertare la causa dello scontro tra i convogli.
Il tamponamento
Secondo le prime ricostruzioni, i due mezzi si sono tamponati a 25 metri dalla banchina della stazione Eur Palasport. Il primo convoglio è partito, ma a causa del traffico si è dovuto fermare poco dopo. Il secondo aveva un segnale «rosso permissivo» (che significa che si può procedere, ma a una velocità ridotta di 15km all’ora) e si è scontrato con il convoglio che lo precedeva. Un vigile del fuoco, dopo essere sceso in galleria, ha riferito che «non ci sono state scene di panico particolari» e ha aggiunto che la maggior parte dei passeggeri è andata via «sulle proprie gambe». «La velocità non la so ma non andavano forte», ha concluso il vigile del fuoco. La fermata ora è chiusa. Bloccato il traffico tra Magliana e Laurentina, per permettere tutti gli accertamenti del caso.
La moglie di un ferito: «Preferisco usare la macchina»
«Siamo arrabbiati, i mezzi pubblici sono indecenti. Per questo preferisco prendere la macchina». Queste le parole della moglie di una delle persone rimasta ferita nell’incidente. La ragazza, accompagnata dal suocero, ha recuperato gli oggetti personali del marito all’interno del convoglio incidentato. «È incredibile che in Italia ogni giorno ce ne sia una – sottolinea il padre di uno dei ragazzi feriti – non è possibile. Mio figlio stava andando a lavoro come ogni mattina ed ora si ritrova la spalla rotta per colpa di altri». «Mio figlio mi ha detto di essersi accorto che i treni si stavano avvicinando troppo – rivela il padre del ragazzo – ma quando ha sentito il boato era ormai troppo tardi, in tanti sono caduti a terra. Ora è in ospedale, ancora spaventato da quello che è successo».
«Una scena da incubo»
I passeggeri sui convogli hanno chiamato la polizia raccontando di aver sentito un botto, notizia poi confermata da Atac. «È stata una scena da incubo, come quelle che pensi accadano solo nei film, poteva essere una strage. Non si può rischiare la vita così solo per andare al lavoro». A parlare è Francesco, un passeggero di uno dei due convogli che si sono scontrati nei pressi della fermata Eur Palasport.
Traffico bloccato e bus sostituivi
«Il servizio della metro B è interrotto nel tratto Eur Magliana-Laurentina a causa di un lieve urto fra treni – scrive Atac in una nota – L’azienda ha immediatamente inviato i tecnici sul posto e allertato vigili del fuoco e 118. Nel frattempo l’azienda ha attivato un servizio sostitutivo di autobus che serve il tratto interrotto. L’incidente, le cui cause sono ancora da accertare, si è verificato in galleria all’ingresso di Eur Palasport». Secondo alcuni passeggeri, anche prima dell’incidente stamane la metro B1 funzionava a singhiozzo, con fermate anche di 6 minuti in ogni stazione.
L’esposto del Codacons
«Un incidente gravissimo che deve portare ad indagare sulla sicurezza dei trasporti pubblici nella capitale». Lo dice il Codacons, annunciando un esposto in Procura «per attentato alla sicurezza dei trasporti». «Vogliamo che si accertino le cause del gravissimo incidente e verificare i sistemi di sicurezza della linea metropolitana- spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons- Vogliamo inoltre sapere se sulle linee metro della capitale vi siano misure di emergenza in grado di prevenire collisioni ed incidenti anche in caso di errore umano, e se vi sia stato il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza».
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