Cordoglio della Cgil «Si faccia chiarezza sull’ incidente»
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fonte:
- il Tirreno
PISA «Massima vicinanza alla famiglia di Profeti e a tutte le persone rimaste ferite nel tragico incidente». La Filt-Cgil di Pisa esprime cordoglio e si stringe attorno ai familiari e ai colleghi di Adriano Profeti, il 53enne autista di Cecina che ha perso la vita nel tragico incidente che si è consumato ieri mattina nel perimetro del nosocomio di Cisanello. Un’ ennesima vittima sul lavoro (dopo il decesso di Giuseppe Ferrandes, 56enne viareggino morto lo scorso 30 aprile dopo sei giorni di agonia a seguito delle ferite irreversibili provocate dalla caduta nel vuoto mentre lavorava su un’ imbarcazione sul piazzale del cantiere “Seven Stars” ai Navicelli) che spinge il sindacato a chiedere ancora una volta maggiore prevenzione e sicurezza, ma anche un continuo e costante monitoraggio delle condizioni dei lavoratori e dei mezzi impiegati. «Porgiamo le condoglianze alla famiglia di questo lavoratore deceduto in un incidente sul quale auspichiamo venga fatta rapidamente chiarezza – sottolinea la segreteria provinciale della Filt-Cgil -. Siamo vicini anche a tutte le persone rimaste ferite nell’ incidente, augurandoci che non abbiano conseguenze gravi. Quello del trasporto di persone – continua il sindacato – è un settore particolare, dove è necessario un monitoraggio continuo degli addetti ai lavori ed fondamentale operare in condizioni adeguate e di massima sicurezza. L’ incidente mette infatti in risalto la delicatezza del ruolo svolto dagli autisti, che assumono la responsabilità dell’ incolumità di decine di passeggeri». Il Codacons chiede invece di verificare la sicurezza del mezzo impiegato nel servizio di trasporto dell’ ospedale e controlli periodici. «In attesa che le inchieste della magistratura chiariscano le dinamiche dell’ incidente – si legge in un nota del Coordinamento delle associazioni per la difesa dei diritti dei consumatori – chiediamo di accertare il pieno rispetto delle norme di sicurezza in vigore per gli automezzi adibiti al trasporto di terzi. In particolare riteniamo utile verificare a quanti e quali controlli sia stato sottoposto l’ autobus nell’ ultimo periodo e i risultati delle revisioni periodiche eseguite sul mezzo, onde escludere eventuali carenze sul fronte delle norme relative alla sicurezza». Danilo Renzullo ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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