«Poca chiarezza sui depositi cauzionali»
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fonte:
- Giornale di Sicilia
La Codacons Agrigento, torna sulla vicenda del deposito cauzionale che i cittadini si potrebbero trovare nelle bollette idriche con importi che partono 40 e 60 euro per le utenze domestiche, residenziali e non residenziali. «Avevamo allertato i cittadini- scrivono gli avvocati Pier Luigi Cappello e Alessandro Patti-affinchè verificassero attentamente l’ addebito di tale voce, in molti casi non dovuta: tutti coloro i quali, infatti, avessero attivato un’ utenza idrica nel periodo 1995-2008, in costanza di gestione comunale del servizio idrico, hanno già a suo tempo corrisposto l’ allora denominato “anticipo sui consumi”. Ebbene, a seguito della nostra iniziativa, è accaduto che l’ Ato Idrico abbia invitato Girgenti Acque a soprassedere intorno alla richiesta di pagamento del deposito cauzionale, essendo preliminarmente necessario effettuare degli analitici controlli incrociati. Senonchè, molti cittadini ci segnalano di aver ricevuto fatture emesse da Girgenti Acque con scadenza al 31 maggio comprensive delle somme dovute a titolo di deposito cauzionale. A questo punto, invitiamo tutti i cittadini a contattarci presso i nostri uffici o tramite la nostra pagina Facebook». (*AMM*)
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Tags: Agrigento, bollette, deposito cauzionale
