23 Maggio 2015

San Pietro, rimosso il maxi cartellone

San Pietro, rimosso il maxi cartellone

Dopo alcune proteste sui social-network e un’ interrogazione presentata in Parlamento dal M5S, ieri è stato rimosso il cartellone pubblicitario che era stato installato all’ inizio di via della Conciliazione e che oscurava, in parte, la visuale su San Pietro e altri monumenti. Il cartellone – che pubblicizzava la Fiat Mini – era finito nel mirino delle senatrici grilline Paola Taverna e Michela Montevecchi, che avevano denunciato il caso sul web, annunciando un’ interrogazione al governo. Anche il Codacons aveva inviato una lettera alla Santa Sede per chiedere la rimozione del cartellone. Dalla concessionaria One di Milano, che ha reperito lo sponsor Fiat per finanziare il restauro di Palazzo San Paolo, spiegano che «è prassi comune, per il restauro dei monumenti, che gli sponsor utilizzino i maxi-teli temporanei», come avviene per esempio a Milano per il Duomo. Per l’ ad della concessionaria, Emanuele Anselmi, «si è trattato di una polemica sterile, dato che sono state rispettate in pieno le norme previste dai patti lateranensi tra Vaticano e Roma». C. R. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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