Maltempo e radar in tilt: aeroporti nel caos
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fonte:
- Giornale di Sicilia
L’ Enav: «I sistemi di riserva previsti sono immediatamente entrati in funzione». Secondo l’ Ente, il traffico aereo sugli aeroporti di Roma non è mai rimasto bloccato. Luca Laviola …L’ aeroporto di Fiumicino ha vissuto un’ altra giornata difficile per un guasto al radar del centro di controllo Enav di Ciampino. Ritardi e voli bloccati, anche se per l’ Ente nazionale di assistenza l’ anomalia tecnica, verificatasi intorno alle 13.30, è durata solo una decina di minuti. E intanto a Milano Malpensa una bomba d’ acqua con fulmini e vento ha fermato tutti i voli per 45 minuti tra le 14 e le 15. È crollato un controsoffitto davanti alla zona arrivi, che era stata già evacuata, a completare il giorno nero dei due maggiori aeroporti italiani. Il problema più grave a Roma. Al Centro di controllo di Ciampino si è verificato un rallentamento nella presentazione dei dati radar, ha spiegato l’ Enav: «I sistemi di riserva previsti sono immediatamente entrati in funzione. Alcuni voli in arrivo a Fiumicino e Ciampi no sono stati fatti atterrare su altri scali». Secondo l’ Ente, il traffico aereo sugli aeroporti di Roma non è mai rimasto bloccato. Ma ci è voluto del tempo perchè il sistema riprendesse la piena funzionalità e le operazioni di decollo e di atterraggio, rallentate dai controllori di volo per motivi di sicurezza, ritornassero ad una completa normalità. In conseguenza al rallentamento delle operazioni si sono verifica ti ritardi di oltre un’ ora a Fiumicino, in particolare per i voli Alitalia diretti a Milano Linate, Cagliari, Catania e Palermo, o quelli per Stoccolma (Sas), Vienna e Lione (Easy Jet). Oltre che agli aeroporti della capitale, l’ avaria ha creato disagi anche negli scali del centro -sud. Tutti i voli dello spazio aereo del centro sono stati deviati su altre rotte. In serata fonti di Aeroporti di Roma hanno fatto sapere che solo il 2,7% dei voli ha subito ritardi a Fiumicino e che lo scalo è ormai tornato alla piena operatività dopo l’ incendio della scorsa settimana al Terminal 3. Ma secondo il Coda cons i passeggeri hanno diritto a un risarcimento. E Usb denuncia nuovi malori per le esalazioni tra i lavoratori del Terminal colpito dal rogo. Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino – il Comune è socio pubblico in Adr – accusa il gestore di «deregulation per fare cassa». A Malpensa intanto una bomba d’ acqua che ha investito varie zone della provincia di Varese dalle 14 alle 15 ha colpito anche l’ aeroporto. In un’ ora sono caduti cento millimetri di pioggia e 1.900 fulmini in un raggio di 20 chilometri. La strada statale 336 si è allagata e per tre quarti d’ ora sulle piste non ci sono stati nè decolli nè atterraggi. Undici i voli in arrivo che sono stati dirottati, 5 dei quali a Milano Li nate. Il controsoffitto crollato nella zona arrivi di Malpensa non ha provocato feriti perchè l’ area era già stata evacuata alle prime infiltrazioni d’ acqua, ha reso noto la Sea, che gestisce gli scali milanesi. Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons ha spiegato: «I passeggeri coinvolti nei disagi hanno diritto ad un risarcimento, considerati i disagi e i ritardi cui sono stati sottoposti. Per tale motivo forniremo la dovuta assistenza agli utenti interessati dal problema tecnico odierno, e chiediamo all’ Enac di aprire un tavolo volto a tutelare i diritti dei viaggiatori evitando loro di intraprendere la strada legale».
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