Esplode la fabbrica di fuochi d’ artificio, tre vittime
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fonte:
- La Provincia di Varese
È di tre morti e quattro feriti il bilancio dell’ esplosione della fabbrica di fuochi d’ artificio “La Pirotecnica” della famiglia Schiattarella di Qualiano, in provincia di Napoli. L’ esplosione in località Ponte Riccio, al confine con Giugliano, è avvenuta intorno alle 9 di ieri mattina. La deflagrazione e il successivo incendio hanno riguardato il laboratorio principale dell’ opificio realizzato all’ interno di un capannone che è andato completamente distrutto. Le vittime sono Luigi Capasso di 45 anni, morto sul posto, Gabriele Vallefuoco, 66 e Raffaele Schiattarella, uno dei proprietari della fabbrica “La Pirotecnica”, 55 anni, morti in ospedale per le gravi ferite. Schiattarella era ricoverato in prognosi riservata presso l’ ospedale Cardarelli di Napoli nel reparto grandi ustioni. Resta sempre gravissimo un altro ferito, Salvatore Schiattarella, anch’ egli ricoverato nel nosocomio partenopeo. Ci sono almeno altre due persone ricoverate in altri nosocomi della zona che, però, non sarebbero in pericolo di vita Si sta ancora lavorando per accertare, con l’ aiuto dei vigili del fuoco, che cosa abbia scatenato lo scoppio. In 17 anni ci sono stati 60 morti in Italia in seguito a esplosioni di fabbriche di fuochi d’ artificio, di cui 24 solo in Campania. A ricordarlo il Codacons. L’ incidente più recente si ebbe il 24 dicembre 2014 a Pizzoni, nel Vibonese dove si registrò una vittima. Il 9 luglio dello stesso anno, furono tre i morti a Tagliacozzo in provincia de L’ Aquila. Il 25 luglio 2013, una violenta esplosione in una fabbrica di fuochi pirotecnici a Villa Cipressi di Città Sant’ Angelo (Pescara) provocò cinque le vittime. •
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