13 Maggio 2015

«Subito reti anti -insetto e trattamenti biologici»

«Subito reti anti -insetto e trattamenti biologici»

• Dopo lo stop al piano anti-xylella imposto dal Tar del Lazio, il commissario delegato di Protezione civile Giuseppe Silletti dovrà redigere una nuova pianificazione per adeguarsi alle direttive comunitarie impartite dalla Commissione fitosanitaria per la salute delle piante. In vista delle prossime decisioni, si è riunita in Puglia la coalizione “#pattoperilterritorio” che è costituita dalle organizzazioni di agricoltori e produttori e dalle associazioni di consumatori (Coldiretti, Associazione Frantoiani Pugliesi, organizzazioni di produttori aderenti ad Unaprol PugliaOlive, CoopOlio Salento, Olivicoltori di Puglia, Ajprol Taranto, Consorzio vivaisti viticoli pu gliesi, Legambiente Puglia e Terranostra, Cibi Consorzio Italiano per il Biologico, Apro Bio Puglia e Consorzio Puglia Natura, Codacons, Confconsumatori e Adoc Puglia) per decidere delle proposte da presentare. Si è deciso di proporre la realizzazione di una «area test», circoscrivendo e monitorando nella zona di Otranto e paesi limitrofi una vasta area «xylella free», dove effettuare trattamenti biologici intensivi mirati. «Sarebbe un primo intervento in favore dei vivaisti di quell’ area, gravemente danneggiati dalla Xylella, nonostante su 16mila campioni nessuna pianta sia risultata affetta dalla malattia». All’ esigenza di salvare gli ulivi sani e monitorare costantemente l’ eventuale evoluzione dello stato di salute di quelli infetti «oltre a chiedere trattamenti consentiti nell’ agricoltura biologica – hanno precisato Nino Paparella, Presidente del CIBi e Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – chiediamo l’ impiego delle reti anti -insetto per tenere lontani i vettori come la sputacchina e tenere sotto controllo la situazione per almeno MONITORAGGI Dopo lo stop al piano anti-xylella imposto dal Tar, scendono in campo le organizzazioni di produttori agricoli per presentare nuove proposte un anno. Ribadiamo la necessità di inserire nel comitato scientifico per la lotta alla xylella specifiche competenze trasversali di carattere agronomico, economico e ecologico, oggi assenti». Secondo le associazioni «contro il danno all’ immagine non si può che lavorare in maniera strategica e programmatica sull’ immagine. «Il Piano Olivicolo Nazionale dovrà sostenere – ha incalzato Stefano Caroli, presidente dell’ associazione Frantoio di Puglia – iniziative dirette alla valorizzazione dell’ olio extra vergine di oliva, con particolare riguardo ad azioni divulgative per favorire la conoscenza delle proprietà nutrizionali e salutistiche degli oli extravergini di qualità».

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