9 Maggio 2015

Fiumicino, il giorno dopo l’incendio è ancora caos passeggeri

Fiumicino, il giorno dopo l’incendio è ancora caos passeggeri

Adr: «Vicini alla normalità»
Aeroporti di Roma fa sapere che l’aeroporto Leonardo da Vinci sta tornando alla sua piena operatività. Già ieri sono decollati ed atterrati circa 760 voli che rappresentano l’82% dell’operatività programmata prima dell’incendio. Di questi 550 sono internazionali, 210 nazionali. Nel frattempo quasi 500 persone , tra questi anche quadri e dirigenti dell’azienda, stanno lavorando 24 ore su 24 per bonificare e ripristinare la zona interessata dall’incendio e dal fumo. Nelle prime ore del mattino, grazie proprio a questa attività, è stato possibile riaprire un varco al terminal 3 per permettere ai passeggeri di raggiungere le aree di imbarco G, attraverso il trenino, ed H dedicate ai voli internazionali. Quasi tutti i banchi check in del terminal 3 sono di nuovo aperti. Le analisi eseguite nell’area interessata dal transito dei passeggeri confermano che non ci sono rischi per la salute dei viaggiatori e dei lavoratori. Le attività si stanno svolgendo tenendo costantemente informata l’Enac e il Ministero dei Trasporti.
(Adr, Aeroporti di Roma: gli orari e tutte le informazioni)
Le stime del Codacons
Il danno subito dai passeggeri rimasti a terra a causa dell’incendio scoppiato a Fiumicino ammonta a circa 10 milioni di euro. La stima arriva sabato dal Codacons, che sta ricevendo le richieste di aiuto da parte dei viaggiatori che a causa dell’incidente hanno perso giorni di vacanza o sono stati costretti a sostenere costi aggiuntivi per alloggi o trasferimenti. «Accanto al caos e ai disagi vissuti all’aeroporto di Fiumicino, si apre ora un altro fronte, quello di chi, a causa della cancellazione dei voli, ha subito un danno materiale tangibile – spiega l’associazione – Si tratta di cittadini che avevano prenotato e pagato brevi vacanze all’estero o in Italia, e che non hanno potuto raggiungere le mete di destinazione perdendo l’intera quota del pacchetto. Ci sono poi coloro che, non sapendo quando avrebbero potuto ripartire, hanno sostenuto spese per trasferimenti alternativi o per pernottamenti in hotel». In loro favore, il Codacons ha deciso di lanciare oggi una azione legale volta ad ottenere il risarcimento dei danni subiti. Sul sito www.codacons.it è stato pubblicato oggi un modulo attraverso il quale i passeggeri coinvolti nei disagi legati all’incendio di Fiumicino possono chiedere alle compagnie aeree il risarcimento danni. «Sono infatti le compagnie aeree a rispondere nei confronti del passeggero per i danni derivanti dalla cancellazione dei voli, in quanto il rapporto contrattuale si instaura tra utente e vettore aereo al momento dell’acquisto del biglietto – spiega il presidente Carlo Rienzi – Saranno poi le compagnie a rivalersi sui responsabili dell’incendio una volta terminati gli accertamenti della magistratura.

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