9 Maggio 2015

«Dal Pd un incontro -passerella»

«Dal Pd un incontro -passerella»

LA questione rifiuti accende ulteriormente il dibattito politico in città in vista delle elezioni di fine mese. Ad innescare la miccia è il movimento civico “CambiAmo Vibo” che, appresa l’ iniziativa alla quale ieri sera ha partecipato il candidato sindaco del centrosinistra Antonio Lo Schiavo avente ad oggetto “La gestione dei rifiuti: da problema a risorsa” ed organizzato dal gruppo “Zero Waste Pizzo” in collaborazione con “Zero Waste Italy”, non ha lesinato critiche al suo rivale e alla coalizione che lo sostiene parlando di «incontro -passerella per soli Dem, non comparendo nella locandina neppure la presenza di un’ asso ciazione ambientalista. Presente Rossano Ercolini – sostiene Antonio D’ Agostino che del movimento è il candidato a primo cittadino – un’ autorità nel campo, che ha fatto di Capannori un esempio di eccellenza nella gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti, raggiungendo il traguardo dei “ri fiuti zero” e generando un elevato indotto occupazionale col recupero e il riciclo dei materiali contenuti nei rifiuti». Rossano Ercolini è una personalità che Antonio D’ Agostino conosce bene, avendolo incontrato, insieme a Paul Connett, in occasione di un appuntamento internazionale organizzato dall’ Alleanza rifiuti Zero a Napoli nel 2009: «È stato da quel momento – spiega il candidato a sindaco – che ho deciso di de dicarmi a tale impegno prima con cittAperta e poi col Forum delle Associazioni vibonesi, applicando il modello Capannori al quartiere Carmine e raggiungendo in breve risultati altamente incoraggianti». Risultati, però, sfumati in breve periodo. E lo stesso D’ Agostino ad ammetterlo: «Purtroppo, quello che è seguito con l’ avvento dell’ attuale amministrazione l’ abbiamo vissuto tutti sulla nostra pelle. Dal 2010 abbiamo visto distruggere giorno dopo giorno il nostro lavoro e con esso la crescita sociale che avevamo avviato nel quartiere Carmine e che avrebbe potuto facilmente estendersi agli altri quartieri». Ed è proprio per questo motivo che viene anche tirato in ballo il Pd e la sua opposizione in consiglio comunale degli ultimi cinque anni: «Forse – aggiunge D’ Agostino – se avesse sostenuto in Consiglio la nostra battaglia – accusa il candidato del comitato “CambiAmo Vibo” fatta di conferimenti volontari collettivi alla piattaforma ecologica, di settimane ecologiche nelle scuole cittadine, di incontri pubblici (con lo stesso Connett prima citato, con Stefano Montanari e con tanti altri esperti); se solo avesse avviata anch’ essa qualche azione presso la magistratura penale e contabile a supporto di quelle fatte da noi insieme al Codacons; se tutto que sto fosse avvenuto, forse oggi non saremmo all’ anno zero con la miserrima percentuale del 8,9% che ci fa arrossire di fronte al paese intero con l’ effetto collaterale dell’ offesa al decoro della città, periodicamente imbrattata e umiliata nella sua dignità». Insomma, per Antonio D’ Ago stino, è abbastanza evidente che il Partito Democratico vibonese fa un uso strumentale dell’ emer genza rifiuti, ai soli fini elettoralistici. «Oggi il Partito democratico, con Oliverio in testa – è l’ affon do di Antonio D’ Agostino- e con le nuove leve del partito, celebrerà il rito esorcizzante del problema. Da un lato la liturgia delle promesse che già ci sembra di ascoltare, dall’ altro la realtà delle strade circostanti, ancora una volta invase dalla mondezza. Da quale lato sta la verità? A quando, signor Governatore l’ ennesima proroga dell’ ordinanza “contin gibile e urgente” per scaricare spazzatura “tal quale” nel buco nero delle discariche? Ma si sa, in campagna elettorale le promesse non si contano. I voti, invece, sì». Intanto questa sera proprio il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio interverrà, alle ore 19.00, in piazza Diaz, nel centro storico della città, per il comizio inaugurale della campagna elettorale di Lo Schiavo. gl .p. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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