Pacchetto salva -stalle, le novità
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fonte:
- Libertà
■ Si delinea finalmente un contesto normativo per assicurare una maggiore trasparenza nella filiera attraverso l’ obbligo di contratti scritti, della durata di dodici mesi, in cui si vincolano gli acquirenti di latte crudo a corrispondere un prezzo che non vada sotto ai costi medi di produzione dell’ allevatore. E’ quanto ha dichiarato Franco Fittavolini, coordinatore della commissione latte di Coldiretti Piacenza, durante l’ incontro svoltosi ieri per presentare le novità contenute nel decreto salva stalle. L’ incontro della commissione, che ha suscitato parecchio interesse nel mondo dei produttori piacentini di latte, ha visto gli interventi di Giorgio Apostoli, responsabile settore zootecnico di Coldiretti nazionale e di Fabio Minardi, presidente di Apl. «Un’ ulteriore risposta alla mobilitazione di Coldiretti – ha spiegato Apostoli – arriva inoltre dalle misure di rafforzamento del contrasto alle pratiche sleali di mercato con l’ intervento del l’ Antitrust attraverso il monito raggio dei costi medi di produzione del latte da parte di Ismea e le segnalazioni dell’ Ispettorato repressione frodi del Mipaaf. Importante anche l’ inasprimento delle sanzioni per le violazioni delle prescrizioni dell’ art. 62 con multe che vengono innalzate da 3 mila fino a 50 mila euro. Questo rafforzamento giocherà un ruolo fondamentale, nel recente avvio dell’ indagine conoscitiva avviata da parte dell’ AGCM sollecitata da Coldiretti e Codacons per fare finalmente luce sugli abusi di dipendenza economica a danno dei produttori». Nel nostro paese esiste infatti un evidente squilibrio contrattuale tra le parti che determina un abuso, da parte dei trasformatori, della loro maggiore forza economica sul mercato, con imposizione di condizioni ingiustificatamente gravose. «In un contesto difficile come quello che il settore sta vivendo, ha aggiunto Minardi, con il rischio concreto di nuove multe, è senz’ altro positiva l’ introduzione della possibilità di rateizzare il pagamento delle stesse senza interessi, per importi superiori ai 5000 euro». La rateizzazione delle multe, secondo il decreto, sarà infatti in tre rate, la prima trattenuta da Agea mentre la seconda e la terza restituite al produttore che però dovrà prestare garanzia fideiussoria. «Intanto che gli allevatori, ha poi concluso Minardi, versano in queste condizioni, il prezzo del latte fresco in Italia si moltiplica più di quattro volte dalla stalla allo scaffale, con un ricarico del 317%. Infine, sarà importante lavorare ancora per arrivare a definire un prezzo indicizzato a quello del formaggio».
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