8 Maggio 2015

«Il viaggio di sogno diventa un incubo e nessuno ci informa»

«Il viaggio di sogno diventa un incubo e nessuno ci informa»

FIUMICINO. Oggi raggiungerà il 50% la capacità operativa dei voli all’ aeroporto di Fiumicino. Lo ha annunciato in una nota l’ Enac. Lo stesso ente, inoltre, informa che «l’ operatività dell’ aeroporto di Roma Fiumicino sta gradualmente riprendendo, sebbene con capacità ridotta. Nel terminal 3, inoltre, si sta procedendo con la pulizia di alcune aree non interessate dall’ incendio, al fine di poter riavviare alcune attività anche da questo terminal», invitando i passeggeri a contattare le compagnie aeree di riferimento per avere conferma in merito all’ operatività e all’ orario del proprio volo. Ieri è stato caos passeggeri all’ aeroporto di Fiumicino: ai banchi si rincorrono storie di famiglie in partenza per la vacanza tanto sognata, giovani ansiosi di raggiungere le principali capitali europee, pensionati di ritorno a casa e scolaresche in gita. E poi manager con importanti appuntamenti. Storie di persone rimaste bloccate per ore ed ore all’ aeroporto a coltivare la speranza di un volo. Storie diverse accomunale da una lamentela: «Nessuno ci informa, nessuno ci dice nulla, non si capisce che fine faremo». «Siamo partiti alle 5 dall’ Aquila – racconta uno dei genitori che accompagna una trentina di studenti delle scuole elementari diretti in Sicilia per una gita scolastica -. Nessuno ci ha fatto una telefonata né avvertito in alcun modo. Questo viaggio per i ragazzi era un sogno ora è un incubo». All’ annuncio che il volo per Catania stava per tornare operativo si è alzato un lungo applauso, a sancire la fine di quello che in molti negli affollatissimi Terminal 1 e 2 hanno definito «un incubo». Finirà oggi, invece, l’ odissea per una gruppo di alunni di una scuola di Rignano Flaminio in viaggio -premio a Cracovia. Inizialmente, come segnalato dal Codacons che annunciava denunce, la scolaresca era destinata a restare lì fino a domenica perché Alitalia non aveva trovato un volo prima di quella data. Dalla compagnia aerea, successivamente, hanno fatto sapere che i bambini potranno ritornare a Roma oggi con voli via Vienna o via Francoforte. La giornata -odissea allo scalo di Fiumicino, è passata con migliaia di passeggeri in attesa in fila, con il naso all’ insù in cerca di conforto dal maxischermo degli annunci. Tra loro c’ è anche una famiglia in partenza per le vacanze, direzione Parigi. Oltre all’ attesa a Fiumicino hanno vissuto anche il calvario del Raccordo Anulare bloccato e della Roma -Fiumicino chiusa. «Addio Disneyland – dice sconsolata la mamma di due bimbi -. Eravamo sul Raccordo intorno alle 5 e già all’ imbocco dell’ autostrada per Fiumicino abbiamo trovato tutto bloccato. Quando siamo riusciti, con mille difficoltà, ad arrivare in aeroporto, ci hanno subito det to che il nostro volo per Parigi in partenza alle 8,29 erano stato soppresso, così come tutti gli altri voli. Speriamo ma ci crediamo poco vista la gravità della situazione. E ora chi lo dice ai bambini? ». Gabriele, Franco e Sergio, invece, sognavano da tempo il loro viaggio in Spagna, ma ora anche loro sono in fila, cercando di raggiungere il banco del checkin zigzagando tra trolley e borsoni accatastati. «Siamo riusciti ad arrivare qui intorno alle 5.30 – raccontano i tre pisani . Dovevamo partire con un volo della Vueling per Siviglia, ma era tutto invaso dal fumo, l’ aria irrespirabile e non si poteva passare. Non sappiamo se riusciremo a partire, ma qualcosa per arrivare a Siviglia ci inventeremo, poco ma sicuro». Migliaia di passeggeri, tra cui tanti stranieri, si sono via via messi in coda davanti ai banchi d’ informazione delle compagnie in attesa di riuscire ad avere notizie sui propri voli, rimasti bloccati per tutta la mattina, e su quando sa.
giancarlo cologgi

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