8 Maggio 2015

Negozi distrutti, biglietti persi «Danni per 10 milioni di euro»

Negozi distrutti, biglietti persi «Danni per 10 milioni di euro»

IL FOCUS Migliaia di passeggeri assistiti in albergo, riprotetti o risarciti per circa 250 voli che non sono partiti. Più i danni diretti alla struttura, che devono essere ancora quantificati ma che non sarebbero inferiori ai dieci milioni di euro, tutti comunque coperti da assicurazione. E’ il bilancio per spanne del danno economico prodotto dal rogo che ha paralizzato il “Leonardo da Vinci” per dodici ore e distrutto un’ area di quasi mille metri quadrati del Terminal T3. La zona è stata posta sotto sequestro per l’ inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica con l’ ipotesi di reato di incendio colposo contro ignoti. E per questo motivo persino alla società di gestione “Aeroporti di Roma” è impossibile fare una stima dettagliata dei danni. I COMMERCIANTI Stando a voci non confermate dalla ADR sarebbero una quarantina le attività commerciali investite dalle fiamme. L’ azienda indica una superficie interessata dal sequestro giudiziario e dall’ inagibilità compresa tra i 700 ed i 1000 metri quadrati. Sicuramente vi sono compresi il locale della Chef Express “Juice bar” e il ristorante Guastavo che sono andati completamente distrutti. Nell’ incendio è stato coinvolto anche un negozio di Bulgari, «ma la zona è ancora inaccessibile e non siamo in grado di valutare i danni», spiegano fonti della maison del lusso. Stessa considerazione dall’ American Express, che ha tre locali in quell’ area del terminal: «ancora non sappiamo nulla sui danni che abbiamo subito nell’ incendio: non ci fanno entrare, l’ area è ancora presidiata». «Brancoliamo nel buio, siamo abbastanza preoccupati. Non sappiamo né che fine abbiano fatto le merci né gli arredi» aggiungono da Air Store, il concessionario di giornali e tabacchi che ha due punti vendita nel T3. LE COMPAGNIE Non arrivano dettagli ma si segnalano «disagi per migliaia di passeggeri» da parte dell’ Alitalia. Sarebbero sette i voli soppressi dalla Ryanair, tra cui quelli diretti a Comiso, Brindisi e Bari. La compagnia irlandese ha allestito pullman di collegamento tra Fiumicino e Ciampino per agevolare i propri passeggeri in transito e interessati dalle coincidenze. L’ Alitalia, in ogni caso, ricorda che tutti i passeggeri coinvolti hanno diritto alla riprotezione su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro domenica 10 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione. Per informazioni verificare lo stato del volo sul sito alitalia.com e le app Alitalia oppure contattare il numero verde 800.650055. Stessi diritti spettano anche ai clienti delle altre compagnie aeree, come ha ricordato anche il “Codacons”. «Tutti i passeggeri che a causa dell’ incendio scoppiato presso lo scalo di Fiumicino hanno subito la cancellazione del proprio volo, hanno diritto al rimborso integrale del costo del biglietto o, in alternativa, alla riprotezione su altri voli». Tra le curiosità legate alla vicenda, c’ è da segnalare che sono state danneggiate le postazioni di controllo passaporti della Polizia di Frontiera da dove gli agenti hanno “traslocato” alcune mitragliatrici e armi rimaste incustodite durante l’ incendio. Difficile ipotizzare il grado e i tempi di ritorno alla piena normalità delle funzioni aeroportuali. Per oggi Enac annuncia una riduzione del 50 per cento dell’ operativo di ciascuna compagnia che fa scalo a Fiumicino invitando i passeggeri a contattare le compagnie per avere i dettagli sul terminal usato per le operazioni. Giulio Mancini © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
 

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