5 Maggio 2015

«Xylella, economia sotto scacco»

«Xylella, economia sotto scacco»

l L’ emergenza xylella fa tremare i comuni. Anci Puglia, l’ as sociazione dei comuni della regione, esprime forte preoccupazione in merito alle drastiche misure anti-xylella varate dal Comitato fitosanitario permanente della Unione europea «che impongono lo sradicamento di migliaia di ulivi e di molti altri alberi in vaste zone del nord Salento e della Puglia». «Il provvedimento avrà un devastante impatto ambientale, economico e sociale nella Regione. Preoccupa – dicono dall’ Anci – anche il blocco previsto dell’ esportazione di circa 150 specie vivaistiche provenienti dalla “zona infetta” che riguardano anche la vite, su cui non è mai stata riscontrata la presenza della Xylella». L’ associazione italiana dei comuni incalza: «Le risorse straordinarie stanziate rischiano di rivelarsi un mero palliativo se non indirizzate nella giusta direzione. La Commissione Europea deve riflettere sulle gravi conseguenze del provvedimento, verificare puntualmente la situazione sul territorio, tenendo conto della valide soluzioni alternative, le buone pratiche colturali o il ricorso all’ ag ricoltura biologica, peraltro sostenuta dalle consistenti risorse dei Piani di Sviluppo Rurali regionali». «Abbiamo grosse difficoltà a costruire un futuro e continuiamo a distruggere il nostro passato – dice il presidente Anci Puglia, Luigi Per rone – Il Piano di abbattimento degli ulivi varato dalla Ue, sostenuto dalla Francia e dai paesi concorrenti nel mercato dell’ olio, rappresenta un rimedio peggiore del male, un danno immane per l’ economia agricola salentina e pugliese e per il patrimonio ambientale e turistico. Dobbiamo fare fronte comu ne, intensificare l’ utlizzo delle buone pratiche colturali, affinchè la Commissione europea verifichi soluzioni alternative, evitando di calare dall’ alto provvedimenti inadeguati». Intanto il Piano per l’ emergenzaXylella fastidiosaentra nella seconda fase e per fornire un contributo utile al controllo del vettore (la sputacchina), ai trattamenti ecocompatibili, salvaguardare l’ attività produttiva di olivicoltori e vivaisti e al contempo tutelare l’ ambiente e la salute, su richiesta di Coldiretti Puglia il commissario per l’ emerg enza, Giuseppe Silletti,domani alle 10, nella sede del Corpo Forestale dello Stato di Puglia, un’ ampia coalizione, oltre che da Coldiretti Puglia, da organizzazioni di produttori aderenti ad Unaprol PugliaOlive, CoopOlio Salento, Olivicoltori di Puglia, Ajprol Taranto, il Consorzio vivaisti viticoli pugliesi, Legambiente Puglia e Terranostra, Cibi Consorzio Italiano per il Biologico,AproBio Puglia e Consorzio Puglia Natura, Codacons, Confconsumatori e Adoc Puglia per i consumatori. Obiettivo, quello di presentare al commissario un documento condiviso dalle associazioni. Domani intanto, il Tar Lazio si esprimerà in merito al ricorso contro l’ abbattimento degli ulivi, presentato dall’ avvocato Gio vanni Pesce, proprietario del terreno in cui dovevano entrare in azione le ruspe. Il tribunale si esprimerà anche sul ricorso contro il piano Silletti presentato da 26 aziende biologiche.
 
 

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