Scoperti 50 siti che vendevano merce contraffatta e non sicura
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fonte:
- Quotidiano di Sicilia
ROMA – La nuova frontiera della contraffazione non e più soltanto nelle strade ma si nasconde dietro la rete. Oramai internet e diventato uno dei più diffusi veicoli di acquisto e di conseguenza i falsificatori si sono spostati anche on line alla ricerca dei “polli da spennare”. Non a caso l’ ultima maxioperazione anticontraffazione dell’ An titrust arriva proprio nei confronti di alcuni siti internet che vendevano merce contraffatta spacciandola per originale. L’ Autorità ha disposto in questi giorni la chiusura di 50 siti che vendevano falsi prodotti di grandi marche, da Gucci a Hogan, da Nike a Vuitton: se i titolari non sospenderanno autonomamente la loro attività, l’ oscuramento scatterà il 16 maggio. Ci sono dunque pochi giorni per sospendere autonomamente l’ attività online: questo il tempo concesso dall’ Autorità ai tre gestori dei 50 siti on line che vendono beni di grandi marchi contraffatti, prodotti con materiali non a norma e potenzialmente dannosi per la salute. Trascorso il termine l’ Autorità procederà all’ oscuramento dei siti grazie alla collaborazione del gruppo Antitrust del nucleo speciale mercati della Guardia di Finanza. Come informa una nota stampa, “il nuovo intervento dell’ Antitrust interessa tre soggetti stra nieri che prospetterebbero ai consumatori la possibilità di acquistare on-line abbigliamento, scarpe ed accessori di grandi marchi come Gucci, Hogan, Moncler, Burberry, Woolrich, Belstaff, Louis Vuitton, Prada, Nike, Carrera e Alviero Martini”. In realtà i prodotti, secondo le segnalazioni ricevute, sarebbero contraffatti e potrebbero, addirittura, essere dannosi per la salute. Sui siti mancherebbero tutte le informazioni sull’ identità e l’ indirizzo geografico dei venditori, oltre a qualsiasi indicazione sui diritti previsti a tutela del consumatore nella fase post vendita. Preclusa, essendo i prodotti contraffatti, anche la possibilità per gli acquirenti di usufruire della garanzia legale di conformità. In questo senso si inseriscono sempre più numerose le attività di informazione e sensibilizzazione per i consumatori. Una di queste e certamente il progetto “Io sono originale” ed e partita a febbraio la seconda edizione del concorso abbinato al pro gramma di sensibilizzazione alla lotta alla contraffazione realizzato dal ministero dello Sviluppo economico. Il progetto e finanziato dallo stesso dicastero – direzione generale per la lotta alla contraffazione – ufficio Italiano Brevetti e Marchi, e diretto alle associazioni dei consumatori aderenti al Cncu, Consiglio nazionale consumatori e utenti, per approfondire le tematiche relative alla contraffazione e informare i consumatori sui rischi connessi. All’ interno della piattaforma http://www.iosonoriginale.it/ (prodotta da Acu, Altroconsumo, Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) sono pubblicati tutti i materiali del progetto con l’ obiettivo di creare una vera e propria comunità virtuale sensibile al tema della contraffazione. Michele Giuliano.
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