30 Aprile 2015

REAZIONI Il Jobs Act non basta

REAZIONI Il Jobs Act non basta

Roma, 30 aprile 2015 – “E’ ancora crisi nera per il mercato del lavoro in Italia”. Lo afferma il Codacons, commentando i dati Istat che vedono la disoccupazione salire a quota 13% a marzo. “Con una disoccupazione a questi livelli, chi ha parlato di Italia uscita dalla recessione ha commesso un clamoroso errore”, afefrma il presidente Carlo Rienzi in una nota. “Non vediamo come un tasso a questi livelli”, aggiuneg, “possa far sperare in una ripartenza del paese nel corso del nuovo anno, considerando gli effetti negativi della mancanza di lavoro sull’ intera economia. La crescita del numero di disoccupati dal periodo pre-crisi ad oggi è allarmante. Il tasso di disoccupazione è passato infatti dal 6,1% del 2007 al 13% di marzo 2015; ciò significa che il numero di cittadini senza occupazione è più che raddoppiato nell’ arco di pochi anni, passando da 1.506.000 disoccupati del 2007 ai 3.302.000 di novembre, ossia 1.796.000 disoccupati in più per effetto della crisi che ancora perdura nel nostro paese”. BRUNETTA: DOCCIA FREDDA, E MO? – ” Come ogni mese, dopo entusiasmi Renzi e Poletti arriva doccia fredda Istat : aumenta disoccupazione e disoccupazione giovanile. E mo’?”. Lo scrive su Twitter Renato Brunetta , capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, commentando i dati sulla disoccupazione resi noti dall’ Istat. CAPEZZONE: CURA RENZI NON VA – ” I dati Istat appena usciti, molto preoccupanti sul piano della disoccupazione (e ancora più allarmanti sul piano di quella giovanile) mostrano che la ‘cura Renzi’ non funziona. Spin e propaganda non bastano. Per questo, da mesi (da ultimo, la scorsa settimana con il nostro ‘Contro-Def’), noi Ricostruttori, insieme a Raffaele Fitto, proponiamo una ricetta alternativa: un vero e positivo choc-fiscale (una terapia di drastico taglio delle tasse), contro la logica degli ‘zero virgola’, che non porta l’ Italia da nessuna parte”. Lo afferma Daniele Capezzone, Presidente della Commissione Finanze della Camera. DE POLI (UDC): SOLO JOB ACTS NON BASTA – “Al Governo Renzi diciamo: non si vive solo di Jobs Act. È un primo passo ma non basta. È ora di ridurre il costo del lavoro per le imprese se vogliamo che soprattutto le piccole aziende – cuore del tessuto produttivo del Paese – aggancino il treno della ripresa”. Lo afferma il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli che, commentando i dati Istat sulla disoccupazione, aggiunge: “Non possiamo illuderci. Come ha detto il presidente Mattarella proprio qualche giorno fa la disoccupazione inghiotte le generazioni future. Ecco perché siamo convinti che, già fin dalla prossima Legge di stabilità, sia indispensabile dare continuità agli sgravi contributivi per le imprese che assumono”.

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