Rifiuti, la battaglia di D’ Agostino
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
«ACCOGLIAMO con la stessa convinta adesione con la quale abbiamo aderito all’ ap pello lanciato dalla campagna di Libera “Viboocchia perti”, la proposta di impegno programmatico (in par ticolare nella risoluzione della problematica sui rifiuti e sull’ acqua,ndr) fatta ai candidati a sindaco per la prossima campagna elettorale da Codacons e Adoc». Lo annuncia Antonio D’ Agosti no, candidato a sindaco del comitato civico “CambiAmo Vibo”, promotore dell’ omo nima lista. Alle citate associazioni dei consumatori, l’ aspirante primo cittadino del capoluogo ricorda che «ci legano la condivisione di importanti e costanti battaglie portate avanti insieme in questi anni sul fronte dei beni comuni e dei diritti tra cui quelli fondamentali che attengono alla difesa dell’ am biente ed alla salute dei cittadini». In particolare, D’ Ago stino fa esplicito riferimento soprattutto al problema dei rifiuti che, insieme a quello dell’ acqua, hanno costituito due tra le più gravi emergenze di cui ha fortemente sofferto la comunità vibonese. «I cittadini – annota in merito l’ interessato – ricordano le petizioni, le manifestazioni pubbliche, i ricorsi giudiziari che le rispettive associazioni hanno messo in atto in questi anni per denunciare la macroscopica ingiusti zia consistente nel pagare servizi essenziali (raccolta e smaltimento dei rifiuti ed erogazione di acqua potabile) senza che gli stessi venissero adeguatamente garantiti. Da ultimo, come evidenziano nel loro comunicato le associazioni dei consumato ri, l’ attuale amministrazione, è arrivata a negare ai richiedenti lo sconto dell’ 80 per cento della Tari, previsto dall’ articolo 37 del regolamento dell’ imposta unica comunale, nel caso si configurino situazioni di pericolo sanitario per la mancata rac colta dei rifiuti. E tale rifiuto – ricorda il candidato sindaco – nonostante le montagne di rifiuti abbiano assediato per settimane la città soprattutto la scorsa estate». Di fatto, quindi, a parere sempre di D’ Agostino, «l’ amministra zione uscente, con l’ avallo del funzionario responsabile, ha negato una realtà tanto drammatica quanto palese, trincerandosi dietro l’ as serita mancanza di una comunicazione ufficiale delle Autorità sanitarie attestante lo stato di emergenza». Una situazione, insomma, «di danno o pericolo alle persone e all’ ambiente che, per come documentato Coda cons e Adoc, risulta essere stata riconosciuta dall’ autorità sanitaria e come tale doveva essere valutata dall’ amministra zione sia in ordine alla determinazione dell’ ammontare della Tari sia per le azioni da intraprendere in via preventiva e, purtroppo, successiva». Questo «inaccettabile comportamento» ha, pertanto «costretto molti cittadini a ricorrere alla commissione Tributaria per rivendicare il diritto a non pagare il tributo in misura iniqua». Per tutto quanto avvenuto – «e coerentemente con le azioni fin qui portate avanti – “CambiAmo Vibo”, attraverso i suoi candidati a sindaco e a consiglieri comunali, «si impegna, nel caso di auspicabile vittoria nelle prossime elezioni, a difendere le giuste istanze dei cittadini, mettendo mano alla ripresa di un’ efficien te raccolta differenziata dei rifiuti (imposta dalle normative vigenti e dal contratto d’ appalto) e, nel contempo – conclude il candidato del comitato civico – ad azionare tutti gli strumenti legali per il recupero delle somme correlate al danno erariale provocato da censurabili comportamenti dei vari responsabili di tale fondamentale servizio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
francesco mobilio
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