8 Aprile 2015

Bidonì, nella pineta centinaia di turisti alla sagra dell’ agnello

Bidonì, nella pineta centinaia di turisti alla sagra dell’ agnello

di Maria Antonietta Cossu BIDONÌ A Pasquetta metti insieme tradizione gastronomica e attrattive del paesaggio e ottieni la combinazione vincente per richiamare in zona una marea di turisti e di visitatori. La sagra dell’ agnello ha portato sulle sponde dell’ Omodeo alcune migliaia di persone facendo registrare il pienone al banchetto organizzato nella pineta di Istei, cui hanno preso parte quasi 800 commensali. Un successo di partecipazione scaturito anche dal bel tempo che ha favorito l’ arrivo di comitive da tutta la Sardegna centrale, con gitanti però anche dal cagliaritano. Per gli ospiti sono stati cucinati 82 agnelli, proposti in varie versioni sia durante le degustazioni che al pranzo vero e proprio. Il successo di un appuntamento gastronomico si misura anche dalla richieste di produttori e artigiani che desiderano sfruttare la visibilità dell’ evento e quest’ anno il numero di stand è stato superiore alla media delle precedenti edizioni. La manifestazione, inoltre, ha attirato in zona molti turisti stranieri e della Penisola, potenziale formidabile cartina di tornasole per incrementare la notorietà della sagra. «È stato un successo, la gente era molto soddisfatta. Continueremo a lavorare per valorizzare i prodotti locali che fanno parte della nostra economia», ha detto il sindaco Silvio Manca. «È andata meglio dell’ anno scorso, questa manifestazione cresce di anno in anno e molti ospiti hanno detto che ritorneranno», ha riferito Daniel Fadda, il presidente della Pro loco, che ha curato l’ evento con il patrocinio del Comune. «Sa sagra de s’ anzone è un veicolo di promozione per il nostro territorio, lo dimostra il fatto che molti turisti hanno voluto visitare il paese e i borghi attorno al lago – ha aggiunto – e se cresce ancora io credo possa diventare il volano del turismo rurale». Il proposito è di non fermarsi ai risultati conseguiti a livello regionale ma di cercare di dare più ampio respiro alla manifestazione. «In futuro vorremmo organizzare un incontro con i tre consorzi italiani Igp, quello dell’ agnello sardo, dell’ abbacchio romano e dell’ Italia centrale e confrontare le nostre idee». «E se la diciassettesima sagra de s’ anzone è andata in archivio la sua eco non si è di certo esaurita, perché l’ evento è stato inserito nel calendario di Italialive, il portale realizzato da Codacons in collaborazione con Autostrade per l’ Italia e Coldiretti che segnala appuntamenti ed eccellenze enogastronomiche italiane. L’ evento di Bidonì è in lizza nel concorso a premi abbinato, che designerà i vincitori in una cerimonia a Roma prevista entro la fine aprile.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this