Giochi, Codacons: Ricorso gestori su tassa 500 mln sbagliato, chiederemo rigetto
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fonte:
- Velino.it
Oggi al Tar del Lazio i concessionari del settore giochi hanno chiesto ai giudici di sospendere la tassa da 500 milioni di euro introdotta dalla Legge di Stabilità 2015. Un ricorso che il Codacons giudica in una nota “profondamente sbagliato”, e contro il quale, annuncia, “interverrà dinanzi ai giudici amministrativi per chiedere nel merito il rigetto delle pretese dei gestori”. Secondo l’ associazione dei consumatori “In un momento di difficoltà economiche per il paese in cui i guadagni del settore giochi appaiono tra i pochi in crescita, è doveroso un contributo da parte dei concessionari attraverso il pagamento di una tassa proporzionale al numero di apparecchi da gioco posseduti – spiega l’ associazione -. Pertanto interverremo in giudizio a difesa del provvedimento del Governo, e per chiedere al Tar di rigettare le assurde richieste dei gestori”. Nettamente contrario invece il Codacons alla proposta allo studio del Governo di aprire ai giochi nelle scuole superiori, anche se associata a corsi scolastici contro le dipendenze. “Si tratterebbe – dicono – di una ipotesi emersa nelle ultime ore, in base alla quale verrebbe lasciata ai singoli presidi la libertà di introdurre negli istituti superiori macchinette, slot machine, videopoker, roulette, ecc. fino ad arrivare a “Gratta e vinci” e Lotterie speciali, allo scopo di reperire risorse economiche da destinare al miglioramento dell’ attività didattica e dei servizi scolastici. Una possibilità che, a quanto si apprende, sarebbe vincolata all’ obbligo da parte degli istituti che adotteranno tale scelta di realizzare corsi contro le dipendenze da gioco, a tutela della salute degli studenti”.
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