MONZA: 16/NNE TRAVOLTO IN BICI, MORTE CEREBRALE
CODACONS: INTRODURRE SUBITO IL REATO DI OMICIDIO STRADALE. IN ITALIA POCHE GARANZIE PER I CICLISTI
Accelerare l’introduzione del reato di omicidio stradale nel nostro ordinamento. Lo chiede il Codacons, dopo l’ennesimo incidente mortale sulle strade italiane, che ha portato alla morte di un ciclista di 16 anni investito in via Visconti a Monza.
Chi si mette alla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe, e provoca feriti e morti, deve essere punito con pene certe e severe – spiega l’associazione – Finora le lacune del nostro ordinamento e le conseguenze blande per i trasgressori alla guida, hanno avuto effetti disastrosi sulla sicurezza stradale.
Basti pensare che i ciclisti continuano ad essere una categoria estremamente a rischio in Italia: in base agli ultimi dati, con 249 decessi e 16.569 feriti registrati nel 2013, i ciclisti si collocano al quarto posto tra le categorie di veicoli a maggior rischio di incidente. Per tale motivo è indispensabile un giro di vite in fatto di sicurezza stradale, partendo proprio dall’introduzione del reato di omicidio stradale e dalle aggravanti per chi si mette alla guida sotto effetto di droghe e alcol – conclude il Codacons.
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