Strisce blu, vecchie tariffe in vigore almeno fino al prossimo autunno
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fonte:
- Corriere della Sera
Strisce blu. Si torna al passato. Almeno fino al prossimo autunno. Il Comune di Roma, infatti, «ha rinunciato dinanzi al Consiglio di Stato alla richiesta di sospensiva della sentenza del Tar Lazio che, accogliendo il ricorso del Codacons, aveva bocciato gli aumenti delle tariffe per le strisce blu della capitale». Lo ha reso noto ieri la stessa associazione dei consumatori, intervenuta in udienza per contrastare il ricorso del Comune. I giudici ora dovranno pronunciarsi sul merito del ricorso il prossimo 15 settembre decidendo se confermare o meno la bocciatura, decisa dal Tar, del provvedimento voluto dalla Giunta Marino. «Intanto – fa sapere l’ associazione – gli aumenti delle tariffe rimangono illegittimi. Il Comune di Roma, quindi, dovrà non solo adeguare gli strumenti di pagamento per consentire agli automobilisti la sosta di un’ ora al costo di 1 euro, ma anche reintrodurre le agevolazioni cancellate con la delibera bocciata dal Tar, ossia l’ abbonamento giornaliero da 4 euro per 8 ore e quello mensile da 70 euro». La cancellazione delle agevolazioni aveva mandato su tutte le furie i cittadini romani, soprattutto i commercianti, costretti a pagare cifre da capogiro per parcheggiare l’ auto durante le ore lavorative. Sulla vicenda è intervenuto ieri Adriano Palozzi, consigliere regionale Fi e vicepresidente della commissione Mobilità. «In attesa del pronunciamento di merito dei giudici – ha detto – è necessario che sindaco e assessore procedano con opportune e adeguate soluzioni, e non con semplici e inutili palliativi, per l’ aggiornamento degli strumenti di pagamento, quali parchimetri, grattini e titoli on line». Paolozzi mette anche in guardia dal rischio di una pioggia di ricorsi amministrativi per tutti quelli che vorrebbero far ricorso agli abbonamenti.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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