PENSIONI: CGIL, -9,7 MLD IN 4 ANNI, 1.800 EURO A TESTA
PENSIONI: CGIL, -9,7 MLD IN 4 ANNI, 1.800 EURO A TESTA
CODACONS: POTERE D’ACQUISTO PENSIONATI CROLLATO DEL -35% IN 15 ANNI. PESA ANCHE TASSAZIONE ABNORME
La situazione dei pensionati italiani è tra le peggiori d’Europa sia sul fronte del potere d’acquisto che su quello della tassazione. Lo denuncia il Codacons, commentando lo studio diffuso oggi dalla Cgil.
Accanto al blocco della rivalutazione degli assegni , sulle pensioni elargite in Italia si pone una pressione fiscale che non trova eguali in Europa – spiega l’associazione – Nel nostro paese le tasse arrivano a pesare fino al 20% sugli assegnai elargiti dall’Inps, contro una media dello 0,2% in Germania, 5,2% in Francia, 7,2% nel Regno Unito e 9,5% in Spagna. Mediamente, su una pensione di 1.500 euro al mese, un pensionato italiano paga 4.000 euro di tasse all’anno, contro i 39 euro di un tedesco.
“Tale situazione – denuncia il Presidente Carlo Rienzi – ha contribuito a determinare la fortissima perdita del potere d’acquisto dei pensionati italiani, crollato del -35% negli ultimi 15 anni, e il progressivo impoverimento di tale categoria. Il Governo non può continuare a penalizzare le pensioni, e deve lavorare per allineare la pressione fiscale alla media europea”.
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