Strisce blu senza controlliGli ausiliari spostati sulle metro
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fonte:
- Corriere.it
ROMA Sulle strisce blu, per ora, c’ è il “libera tutti”. Dopo la sentenza del Tar che ha annullato la delibera del Comune sugli aumenti tariffari (un’ ora è passata da 1 euro a 1,50, abolite le agevolazioni giornaliere e mensili), l’ Atac ha infatti deciso di spostare su altri servizi gli ausiliari del traffico, incaricati di controllare i pagamenti della sosta tariffata. Per i tempo necessario a cambiare la cartellonistica e a “ri-tarare” i 25 mila parcometri della Capitale, gli ausiliari verranno impiegati sulle metropolitane e i parcheggi di scambio. Per tornare ad una situazione di “normalità” ci vorranno circa 20 o 30 giorni, fanno sapere dall’ Atac, con un esborso economico per l’ azienda di circa 2-300 mila euro. Il Comune ricorre al Consiglio di Stato Il Campidoglio, nel frattempo, ha già annunciato il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza e denuncia “il carattere puramente politico” della sentenza del Tar, arrivata dopo un esposto presentato dal Codacons. Se il Comune vincerà il ricorso, si tornerà alla situazione con gli aumenti. Altrimenti, è come se il calendario venisse rimesso indietro nel tempo di circa un anno e torneranno in vigore le tariffe previste dalla giunta Alemanno: un euro l’ ora (1,2 nel centro storico), “giornaliero” da 4 euro complessivi, mensile da 70 euro. Aggravio sul Bilancio C’ è un altro problema, però, che incide direttamente sulle casse dal Comune. Intanto il possibile mancato incasso di questo mese (se nessuno controlla, sarà difficile che qualcuno paghi…), poi l’ aggravio sul Bilancio generale, visto che gli aumenti tariffari facevano parte della manovra complessiva del Campidoglio. Una “grana” in più da risolvere, per la responsabile dei conti Silvia Scozzese e per quello della Mobilità Guido Improta.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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