Strisce blu, bocciato il Comune: dal Tar no agli aumenti e allo stop delle tariffe agevolate
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fonte:
- Romacapitalenews.com
Di Maria Romano – Il Campidoglio di nuovo bocciato dal Tar. Dopo lo stop agli aumenti delle rette per gli asili nido e lo stop alla rivisitazione (naturalmente in rialzo) dei pass per la Ztl, il tribunale amministrativo del Lazio è tornato a bacchettare il Comune di Roma su un’altra questione molto cara ai cittadini: il costo per la sosta sulle strisce blu.
In particolare il Tar, accogliendo un ricorso de Codacons, ha annullato l’adeguamento della tariffa oraria a 1,50 euro e la sospensione sia della tariffa agevolata giornaliera da 4 euro per otto ore continuative che quella mensile da 70 euro per vettura.
Secondo giudici, il Campidoglio ha infatti utilizzato ingiustificatamente “la leva finanziaria quale strumento esclusivo per migliorare l’utilizzo degli spazi di sosta tariffata”.
Prima di rimodulare i prezzi, si legge nella sentenza, “non vi è stata alcuna verifica circa la domanda di sosta nelle diverse zone tariffate, né alcuna differenziazione è stata operata tra soggetti che provengono da zone già coperti da servizi “forti” di trasporto pubblico e utenti che invece si spostano da zone periferiche o comunque non adeguatamente servite”.
Bocciato anche il lavoro dell’Agenzia per la mobilità: “L’analisi dello stato attuale della sosta tariffata – si legge nel dispositivo – si limita alla riproduzione gli elaborati dello studio condotto nel 2008 dalla Commissione appositamente istituita, di talché, a differenza di quanto sostenuto dalle parti resistenti, deve escludersi che l’Agenzia abbia condotto autonome ed aggiornate verifiche circa l’adeguatezza dell’offerta di trasporto pubblico nelle diverse zone tariffate”.
CODACONS – “Gli aumenti erano abnormi e non trovavano giustificazione alcuna nella realtà. Non solo infatti le tariffe sono aumentate del 50%, ma addirittura sono state cancellate quelle agevolazioni per i meno abbienti o per chi è costretto a parcheggiare sulle zona a pagamento quando si reca a lavoro e deve sostare 8 o più ore. Il Campidoglio, in sostanza, aveva trasformando le strisce blu della capitale in veri e propri parcheggi per ricchi” ha detto in una nota del Codacons il presidente Carlo Rienzi.
“La decisione del Tar, che si aggiunge a quella sulle Ztl, dimostra il fallimento della politica del Comune sul traffico – prosegue Rienzi – Ora non accetteremo nessuna ulteriore delibera che imponga nuovamente aumenti per le strisce blu senza consentire la partecipazione del Codacons e dei cittadini alla stesura di provvedimenti in materia”.
Il Codacons “sta inoltre studiando la fattibilità di una azione legale finalizzata a far ottenere a quanti hanno sostato presso le strisce blu pagando tariffe maggiorate, il rimborso delle maggiori somme versate a seguito degli aumenti illegittimi”.
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