Ztl, la giunta approva la nuova delibera: restano i rincari dei pass
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fonte:
- Repubblica.it
La giunta capitolina ha dato l’ok alla nuova delibera sulle tariffe della Ztl del centro storico. Il via libera al provvedimento arriva dopo la sentenza del Tar che aveva sospeso la precedente delibera del Campidoglio. Confermati quindi gli aumenti dei pass Ztl. “L’intenzione dell’amministrazione non è mai stata quella di opporre al Consiglio di Stato la sentenza del Tar – spiega l’assessore ai Trasporti Guido Improta -,ma quella di accogliere le censure sugli aspetti di istruttoria. Oggi abbiamo acquisito dall’Agenzia per la Mobilità di Roma una relazione di analisi e valutazione che costituisce la parte istruttoria integrante e sostanziale della delibera adottata stasera”.
Intanto, a Roma circa 400 “fortunati” non pagheranno gli aumenti per il pass Ztl del centro storico. E questo grazie alla sentenza del che ha sospeso la delibera con i ritocchi tariffari, sospensione valida dal 3 all’8 marzo. “C’è una coerenza rispetto alla pronuncia del Tar – spiega l’assessore ai Trasporti Guido Improta – e quindi per questo tutti i cittadini che avevano il permesso in scadenza dal 3 marzo, giorno della sentenza del Tar, all’8 marzo pagheranno le tariffe vecchie. Si tratta di circa 400 persone che ad oggi pagheranno, ad esempio, 94 euro per 5 anni al posto di 1.016 euro previsti dagli aumenti”. La nuova delibera, che confermerà i ritocchi all’insù dei costi dei permessi, sarà approvata oggi pomeriggio in giunta ma il ripristino del sistema software dei pagamenti dei pass avverrà lunedì 9 marzo.
Improta ha inoltre annunciato che il Campidoglio “non presenterà ricorso al Consiglio di Stato perché significherebbe prendere una posizione politica nei confronti del Tar e noi questo non lo vogliamo. Per coerenza ci prendiamo la censura sugli aspetti formali – ha aggiunto – Abbiamo ritenuto corretto andare a modificare la delibera”.
Una decisione ribadita nel pomeriggio durante l’incontro con alcuni rappresentanti del Codacons. “”L’assessore Improta – fa sapere in una nota il Codacons – ha dichiarato che Roma Capitale non intende appellare la sentenza del Tar e che vuole fornire attraverso la nuova delibera sulle Ztl la documentazione richiesta dal giudici amministrativo ai fini dell’attività istruttoria, che risultava mancante nella precedente decisione sui rincari. Il Codacons, prima di esprimere qualsiasi giudizio, si riserva di valutare nel merito sia la nuova delibera del Campidoglio, sia la congruità della relativa istruttoria”. L’associazione per la tutela dei consumatori nella nota spiega però che “ciò che è certo è che la circostanza che vede il 96% dei cittadini aver rinnovato i permessi per l’accesso alle Ztl nonostante gli abnormi rincari, di fatto rende nullo il fine principale della delibera, che è quello di disincentivare il traffico veicolare privato. L’assessore ha annunciato inoltre la disponibilità a valutare assieme al Codacons, a tutela dell’ambiente, le misure da adottare per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico nel centro della città e rendere più fruibili i trasporti per tutta l’utenza”.
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