Bartolini (codacons): «e se serve una riparazione urgente, farla attestare da un tecnico»
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fonte:
- La Nazione
Bartolini (codacons): «e se serve una riparazione urgente, farla attestare da un tecnico»
«FOTOGRAFARE i danni subiti e chiamare un tecnico per effettuare la perizia: queste le prime cose da fare prima di chiedere il risarcimento al Comune». E’ quanto consiglia l’ avvocato Silvia Bartolini, presidente di Codacons Toscana, ai fiorentini che hanno trovato l’ auto schiacciata da un albero caduto o un cartello stradale incastrato nel cancello del giardino di casa a causa del vento fortissimo che ha soffiato imperterrito per quasi due giorni su Firenze. «Se i danni subiti sottolinea l’ avvocato devono essere riparati con urgenza per pericolo di crollo o simili, è necessario chiamare subito un ingegnere o un geometra o comunque un tecnico che dichiari la necessità di intervento immediato. La perizia tecnica è necessaria anche per i lavori di riparazione non urgenti». Bisogna quindi conservare fatture e fotografie in doppia copia, da allegare poi alla richiesta di rimborso, che va presentata al Comune, tramite gli uffici di relazione con il pubblico e i numeri di contatto che poi saranno forniti. «Se il Comune mette a disposizione informazioni chiare e apposita modulistica fa presente la presidente del Codacons Toscana il cittadino può anche fare da solo. Ma se non si è sicuri, se si ha qualche dubbio, è bene rivolgersi ad un’ associazione di consumatori o, al limite, soprattutto in caso si siano subiti danni gravi, farsi seguire da un avvocato». Il risarcimento, spiega la Bartolini, può essere richiesto per qualsiasi importo, anche minimo, ma «solo se riconducibile a mancata o cattiva manutenzione dell’ amministrazione». Dunque, se un albero che fa parte del verde pubblico o un cartello stradale finiscono addosso ad una persona o danneggiano una proprietà privata, la richiesta di rimborso può essere fatta. Così come se il cittadino si è trovato la macchina con la gomma bucata perché è passato sopra ad un grosso ramo finito sulla carreggiata. Se invece sull’ auto sono finiti una fioriera o un cornicione caduti da un condominio, non è il Comune che ne risponde. Se è dimostrato il nesso causale, anche il costo della perizia tecnica viene rimborsata, tramite l’ assicurazione dell’ amministrazione. «In merito ai tempi di rimborso aggiunge la presidente del Codacons di solito sono abbastanza lunghi. La Regione ha già chiesto lo stato di calamità per tutta la Toscana. La presidenza del Consiglio dei ministri emetterà un decreto, con cui stanzia l’ ammontare dei finanziamenti per provvedere alla messa in ripristino dei beni demaniali ed al risarcimento danni subiti dai cittadini». «Bisogna vedere conclude quando e quante risorse saranno stanziate». «DA QUEL MOMENTO i cittadini che hanno fatto la domanda dovranno aspettare almeno 120 giorni per ottenere il rimborso». La macchina burocratica si è comunque già messa in moto. Palazzo Vecchio sta quantificando la stima dei danni subiti dal maltempo e, quando i tecnici avranno ultimato le perizie, sarà resa nota la cifra. Al momento la parte più ingente fa sapere l’ amministrazione risulta essere quella che riguarda il patrimonio arboreo dalle Cascine, ai cimiteri, ai giardini per un totale di alcuni milioni di euro di danni. Monica Pieraccini.
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