Ztl, la nuova delibera nessun rimborso e aumenti confermati
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fonte:
- Il Messaggero
I PERMESSI A parte i 400 fortunati a cui il permesso Ztl è scaduto proprio a cavallo tra la bocciatura del Tar e la nuova delibera approvata ieri dal Comune, e che quindi hanno pagato in base alle vecchie tariffe del 2013, per tutti gli altri 31.346 titolari del permesso per il centro storico, i prezzi rimangono quelli (rincarati) del 2014. Ieri la giunta Marino ha confermato in blocco gli importi dei tagliandi Ztl aumentati ad aprile dello scorso anno: 216 euro per i residenti del Centro, 116 euro per i residenti di Trastevere, 166 euro per chi abita a San Lorenzo (ma il permesso vale 5 anni) e 78 euro per chi risiede a Testaccio (sempre per 5 anni). I negozianti artigiani, così come i lavoratori notturni, pagheranno 266 euro. La nuova delibera è «immediatamente esecutiva» e non è previsto nessun rimborso per chi ha pagato gli aumenti con il vecchio provvedimento poi bocciato dal Tar. IL REPORT Nella delibera stavolta è stata inserita una corposa relazione istruttoria (circa 30 pagine, fitte di numeri e tabelle). Un “allegato” che era stato richiesto dai giudici amministrativi e che spiega, si legge, che «la revisione delle tariffe non è una mera misura di adeguamento ma una politica di mobilità mirata», che punta a «ridurre il numero dei mezzi motorizzati in circolazione» in centro. Una policy contenuta nel nuovo Piano generale del Traffico urbano in approvazione e già in parte attuata attraverso pedonalizzazioni (dai Fori al Tridente) e il potenziamento del trasporto pubblico, a partire dalla «nuova Metro C che costituisce una grande innovazione per tutta la mobilità del settore Est della città». Insomma secondo la giunta i rincari potranno avere «dei riflessi negativi per i privati in un contesto di crisi economica», ma produrranno «un contenimento del traffico privato a vantaggio del trasporto pubblico». I primi risultati, si legge nella relazione, si sono visti anche in questo primo anno con le nuove tariffe: gli accessi nella Ztl calano del 6 % per la categoria merci e del 3% per i residenti. I permessi passano dai 37.427 del 30 aprile 2014 ai 31mila attuali. Solo i residenti hanno rinnovato quasi totalmente (96%). E questo si traduce anche in un aumento di parcheggi disponibili. In calo anche gli incidenti: a giugno 2014 rispetto allo stesso mese del 2013, i sinistri si sono ridotti del 23%. Con meno auto e meno traffico i bus viaggiano più veloci: l’ incremento della velocità commerciale dei mezzi pubblici è pari al 3,3%, con punte su via Cavour (+13.2%), via del Teatro Marcello (+9,4%) e Lungotevere (+8%). Migliora anche la qualità dell’ aria: la stazione di monitoraggio di “Arenula” ha azzerato i superamenti della soglia sul biossido d’ azoto nel 2014, rispetto ai 18 superamenti riscontrati nel 2013. I CONSUMATORI Ci saranno nuovi ricorsi? Ieri l’ assessore ai Trasporti, Guido Improta, ha incontrato il Codacons, che aveva promosso l’ azione legale contro la prima delibera. «Apprezziamo l’ apertura del Campidoglio – ha detto l’ associazione – e ci riserviamo di valutare la nuova delibera». Il Comune, in ogni caso, non ricorrerà al Consiglio di Stato contro la bocciatura. Lorenzo De Cicco © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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